Castro Marina
Puglia,  Italia

Castro Marina: grotte da far perdere il fiato!

Castro Marina è la parte inferiore di Castro, comune salentino in provincia di Lecce.

La parte di Castro Marina comprende il porto e le spiagge rocciose ricreate tra la scogliera. 

Castro è famosa per le sue grotte. La scogliera nel corso dei secoli, per erosione del mare, ha creato dei cunicoli rocciosi che sono diventati oggi famosi luoghi turistici.

Per questo motivo, abbiamo deciso di fare un’escursione in barca alla visita delle note grotte. Per l’escursione ci siamo affidati alla compagnia Rosa dei Venti che, oltre ad un capitano super preparato, ci ha offerto un gustoso aperitivo a bordo, con prodotti tipici locali. L’escursione ha avuto una durata di tre ore, con tre soste bagno. 

Punta Mucurune

Appena fuori dal porto di Castro, ci si trova davanti a Punta Mucurune, Mucurune in dialetto significa “nasone”. In questo punto esatto passa il 40° parallelo, riconosciuto dalle carte marittime della Marina Militare come punto divisorio tra il Mar Adriatico e il Mar Ionio.

Su questo lembo di terra si trova la cappella dei paracadutisti della divisione Folgore, ai quali è dedicato anche un monumento visibile dal mare, sopra il promontorio.

Le Grotte di Castro Marina

Superata Punta Mucurune, inizia la fascia costiera di roccia, prima carsica e poi tufacea. Lungo questo tratto che va dal Porto di Castro verso nord, si aprono nella roccia numerose grotte. Le grotte erano servivano da rifugio, da punto di approdo e da magazzino per i pescatori.

La Grotta Palombara e Grotta Azzurra

La prima grotta che si incontra provenendo da sud, è la grotta Palombara. Il nome deriva da “palombi”, nome salentino per chiamare i colombi. Questa grotta è infatti “abitata” da numerosi colombi che ne hanno fatto la loro casa. E’ possibile entrare con la barca in quanto ha una profondità, che varia secondo i punti, dagli 8 ai 10 metri. All’interno vedrete il contrapporsi della roccia bianco-grigia, frastagliata nei secoli dalla forza del mare, con l’azzurro intenso dell’acqua, che ha una temperatura costante tra i 18 e i 20 gradi, tutto l’anno.

Proseguendo, si trova la grotta Azzurra. Ovviamente il suo nome è legato al colore dell’acqua, che al suo interno si schiarisce e da blu diventa azzurra e limpida. Sembra di stare in una piscina naturale!

La Grotta Zinzulusa

Questa è l’unica grotta di Castro che si può visitare anche all’interno. Ci sono percorsi guidati che partono giornalmente da Castro Marina. Il tour è gestito dal comune, per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito ufficiale per un’eventuale visita.

Le stalattiti di formazione carsica presenti nella roccia, assomigliano e ricordano degli stracci appesi, gli “zinzuli” in salentino, da cui poi venne il nome di “Zinzulusa”, cioè “stracciona”.

La Grotta Romanelli

E’ formata da un unico vano, in cui è vietato l’ingresso ed è quindi visibile solo dall’esterno. Al suo interno vennero trovati reperti risalenti all’età del Paleolitico, testimonianza che un tempo le grotte erano utilizzate come rifugio e come abitazioni. Questa grotta di Castro Marina è stata la prima area in Italia a restituire reperti paleolitici e una tra le più importanti in Europa per ricostruire la storia del Paleolitico Superiore.

Porto Miggiano

A seguire lungo la costa Porto Miggiano. Questa località esclusivamente balneare, presenta un piccolo porto e una torre, Torre Miggiano

La torre fu costruita come difesa della zona portuale. 

Le acque del mare di Porto Miggiano spaziano in una scala di colore verde smeraldo. Qui abbiamo potuto godere di una sosta bagno, accompagnata da dello snorkeling.

Santa Cesarea Terme

A nord, in corrispondenza della roccia tufacea, più scura e calda della precedente roccia calcarea, si trova Santa Cesarea Terme. In questo tratto l’erosione del mare ha creato delle piccole piscine naturali. Con l’aggiunta della presenza di acqua sulfurea, quest’area è frequentata e conosciuta come una stazione idrotermale naturale. Lungo il suo tratto litorale sono numerosi tanto gli hotel e gli stabilimenti termali, quanto le spa e i centri benessere che offrono servizi sfruttando le proprietà termali del territorio.

Palazzo Sticchi

Lungo la costa litoranea di Santa Cesarea Terme, non potete far a meno di notare l’ingombro imponente di una villa. Questa villa, appartenente alla famiglia Sticchi, conosciuta come Palazzo Sticchi, si erge su uno sperone di roccia. Fu costruita alla fine dell’Ottocento, seppur il suo aspetto richiama caratteristiche architettoniche arabe, in stile moresco

Se avete modo, vi consigliamo di dedicare un’oretta per visitare anche Castro Superiore. Per le vostre soste cibo, vi consigliamo alcuni piatti tipici e posti nel nostro articolo

Nella città di Castro, escursione in barca compresa, potete trascorrere una giornata. Se avete a disposizioni altri giorni in Salento, potete dare una sbirciata alle nostre tappe salentine nei sette giorni della nostra vacanza!

10 commenti

  • Annalisa Spinosa

    Che coste meravigliose. Siamo stati in Salento quando la nostra bimba aveva solo due anni. Ora siamo pronti a tornare, con i n ostri SUP al seguitto, ed esplorare la costa pagaiando. Non vedo l’ora di scoprire questi luoghi da mare.

  • ANTONELLA MAIOCCHI

    Sono stata da poco in salento ma il tepo è sempre tiranno e non sono riuscita a fare la visita delle grotte di Castro. Ho rinunciato a malincuore ma conn il tuo articolo è come se un pò le avessi visitate anche io che ho optato per quelle di Santa Maria di Leuca altrettanto spettacolari

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Ciao Antonella, noi anche eravamo indecisi tra quelle di Leuca o queste di Castro, poi degli amici del posto ci hanno consigliato queste, visto l’affollamento di agosto (periodo in cui siamo stati noi).

  • Lara Bradamilla

    Che blu mozzafiato! Un giro in barca a scoprire queste meraviglie è veramente d’obbligo, altrimenti si perderebbe qualcosa di magico.

  • Raffaella M.

    Sono un vero spettacolo della natura queste Grotte di Castro Marina in Puglia. Guardando le tue belle foto non so proprio decidermi su quale definire “la più bella”, anche perché ciascuna ha le sue peculiarità e colorazioni. Ammetto che mi ha molto incuriosita anche scoprire il perché dei nomi così originali delle varie grotte. Una mia cara amica con il marito sono in ferie nel leccese e mi sono permessa di inoltrarle il link al tuo articolo così che possano eventualmente prendere in considerazione una gita in barca alla scoperta di queste grotte

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Ciao Raffaella, siamo d’accordissimo con te, sono tutte belle e differenti e non si può scegliere! Grazie per aver inoltrato il link, spero che la tua amica abbia modo di fare un tour perché ne vale davvero la pena!

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