Asado
Argentina,  Sud America,  Mondo

Comer y beber: l’Argentina a tavola

Pensando alla cucina argentina non si può non pensare alla carne e in effetti non lo nego, credo proprio di aver mangiato più carne lì in sei mesi che nel paio di anni precedenti! Ma l’Argentina a tavola non è solo questo!

Il barbecue argentino cucinato sulla parrilla (griglia) è chiamato asado ed è una tradizionale cucina del fine settimana. Nel cantiere dove lavoravo, spesso il venerdì a pranzo si mangiava tutti insieme un “asado en obra” con una parrilla artigianale realizzata con mattoni e ferri di cantiere. Sicuramente il più saporito e gustoso che abbia mai provato tra tutti quelli assaggiati. Normalmente il sabato o la domenica gli argentini si ritrovano in famiglia o tra amici per gustare la carne cotta alla brace accompagnata da pane e qualche verdura arrostita. Da abbinare alla carne l’immancabile chimichurri, una salsa verde a base di olio d’oliva, aglio, prezzemolo, origano e peperoncino. Aggiunge quel tocco finale che rende l’asado davvero irresistibile.

Piccola nota in Argentina con il termine “carne” si intende direttamente quella di manzo, mentre tutti gli altri tipi di carne sono chiamati con i rispettivi nomi. Una volta la carne di manzo argentina era famosa per l’allevamento libero dei campi nelle pampas, oggi è molto cambiato e spesso deriva anche qua da allevamenti intensivi, ma rimane comunque di ottima qualità.

Oltre alla carne si può trovare anche il pesce asado, in particolare mi è capitato di provare il pesce di fiume (dorado, pacù e surubì). Essendo cresciuta in una città di mare non sono abituata ad un pesce così corposo e pieno di spine, ma è stato interessante provare il pescado de rio almeno una volta.

Sempre sulla parrilla viene cucinata anche la torta asada: una crescia che troverete in molti angoli della strada cucinata al momento. Altrettanto tipiche sono le empanadas ovvero mezzelune farcite, simili a dei panzerotti, di vari ingredienti a seconda del proprio gusto. Infine da provare il choripán, ovvero il classico panino con la salsiccia alla brace.

Per i golosi non potete perdervi il dulce de leche. Una crema spalmabile al caramello molto dolce, per alcuni quasi troppo. Il sapore ricorda molto quella della caramella Mou. Con il dulce de leche si fanno tantissimi dolci e torte come per esempio gli alfajores. Sono dei biscotti rotondi con uno strato di dulce de leche. Nei forni, bar o chioschi provate a far colazione una mattina con las facturas o bizchos (piccole paste dolci/salate).

Ricordatevi che gran parte degli argentini hanno origini italiane e questa provenienza ha influenzato notevolmente la cucina tipica. Oltre a trovare molte pizzerie, vi sono anche molte gelaterie. L’helado è un dolce molto diffuso e buono seppur differente da quello presente in Italia. Vi consiglio di provare il gusto al dulche de leche e al cioccolato fondente e fragole.

Infine un consiglio pratico per chi viaggia low cost. Per risparmiare a pranzo potete scegliere il menu del dia chiamato anche menu ejecutivo che di solito costa poco e comprende una portata principale, un dolce e una bevanda. Non avendo sempre internet ho seguito i consigli della guida Lonely Planet su dove mangiare!


Vamos a tomar algo?                       

Andiamo a prenderci qualcosa da bere?

Per gli amanti del vino non potete non provare i vini provenienti dalla provincia di Mendoza. Tipici della zona sono proprio i tour enogastronomici in bicicletta per degustare i vini delle bodegas locali, ovvere della aziende vinicole. Per chi invece predilige la birra quella tipica è la Quilmes

Il cocktail più diffuso che troverete in tutti i bar e locali è senz’altro Fernet Branca e Coca Cola. Sinceramente prima di vivere in Argentina non sapevo neanche esistesse. E’ un drink con un gusto forte e deciso. 

Infine la tradizione sudamericana di “tomar el mate” tipica non solo dell’Argentina ma anche dell’Uruguay, Paraguay e Brasile meridionale. Si tratta di un infuso alle erbe (yerba mate) che si gusta nella tazza mate – un recipiente particolare realizzato con la scorza di una zucca, legno o metallo – attraverso l’uso di una bombilla ovvero la tipica cannuccia con filtro in fondo.

Non è un semplice bevanda, ma un rito antico che deriva dagli indios guaraní.  Dietro al culto del mate vi è uno stile di vita, “un mate y una charla”: il rito del mate è un rito di condivisione dove si chiacchiera passando di mano in mano lo stesso mate e riaggiungendo di volta in volta acqua calda. L’usanza di tomar el mate quando si va a casa di amici è come la nostra abitudine di offrire un caffè. Il rito del mate non si svolge solo in casa ma un po’ ovunque, dall’ufficio al parco. Esistono anche le versioni di mate cocido (in bustine simili a quelle da tè) e il tereré ovvero la versione del mate con acqua fredda.

Essendo molto amaro probabilmente non lo gradirete al primo sorso, ma non potrete non provarlo almeno una volta durante il vostro soggiorno argentino.

Questa è l’Argentina a tavola che ho avuto modo di conoscere ed apprezzare durante il mio soggiorno in questo magnifico Paese. E voi quali piatti avete avuto modo di gustare?

Mate argentina
Mate

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