Marche

L’area archeologica di Osimo dentro il centro commerciale

L’area archeologica di Osimo si trova in un luogo insolito dove nessuno se lo aspetterebbe, ma vale la pena fare una visita in questo centro commerciale per ammirare i resti di una basilica paleocristiana.

Nell’area osimana che storicamente ospitava il Consorzio Agrario cittadino, oggi sorge un piccolo centro commerciale. Di fronte la chiesa di San Carlo Borromeo si erge questo edificio commerciale dove al piano interrato, proprio dove sono i parcheggi per la struttura commerciale, si trovano i resti di un’antica chiesa paleocristiana.

L’area archeologica di Osimo e le età precedenti

I resti pervenuti nella zona dove oggi si trova l’area archeologica di Osimo, ci permettono di ricostruire le fasi storiche. Sembra infatti che l’area durante l’età del ferro fosse interamente coperta da ricca vegetazione, attraversata da nord a sud da un fosso. Anche allora la zona fungeva da importante crocevia di collegamento. Sulla vecchia “strada” hanno trovato delle ceramiche picene, provenienti forse dal villaggio che si sviluppava in zone più collinari.

In epoca romana le acque del fosso vengono convogliate e l’area viene bonificata. Grazie a questa soluzione i Romani costruiscono un muro di sostegno, simile per sistema costruttivo e materiale utilizzato alle mura che circondano tutt’oggi Osimo. Prende forma una strada di ghiaia e pietre e le aree circostanti diventano delle necropoli. Negli anni Trenta si scoprono le tombe di età Romana durante la costruzione del precedente Consorzio Agrario.

Durante il Medioevo impiegano le pietre, usate per il muro di sostegno, per la costruzione di altri edificio. Il manto stradale cede e l’acqua sovrasta il fosso che, ormai privo di protezione, esonda. In questi anni lungo la strada si edifica una struttura religiosa con pianta a croce latina.

L’area archeologica di Osimo e la chiesa paleocristiana

Quello che oggi possiamo vedere presso l’area archeologica di Osimo sono proprio i resti della chiesa edificata tra il IV e il VI secondo d.C.

L’entrata era posizionata ad Ovest e l’ambiente interno era diviso in tre navate separate da due file di colonne. Le colonne reggevano degli archi su cui poggiava il muro che sosteneva le capriate della copertura.

Il presbiterio era rialzato rispetto al resto dell’edificio e presentava due navate laterali probabilmente transennate e riservate al clero. Nella navata adiacente sinistra si trovava l’unica tomba presente all’interno della chiesa.

L’abside è di costruzione più recente rispetto la chiesa, come si vede chiaramente dall’uso di pietre differenti e dalla posizione, non centrale rispetto alle navate.

A Est si sviluppava il cimitero. La tomba più antica venne aperta più volte negli anni, probabilmente per riutilizzare lo spazio di sepoltura per altri defunti. Anche le altre tombe rinvenute ospitano più corpi e si notano più aperture.

Come arrivare alla chiesa paleocristiana

Osimo è una città in provincia di Ancona, a circa 20 minuti di auto dalla Riviera del Conero. Per arrivare all’area archeologica di Osimo basta inserire su Google Maps la localizzazione di “Conad Osimo”. Una volta arrivati, entrare con l’auto dall’ingresso di fronte al supermercato e dirigersi al parcheggio interrato. Subito a destra dell’ingresso carrabile noterete un vetro dietro al quale potete ammirare gratuitamente l’antica chiesa paleocristiana che si trova alla base del nuovo edificio.

8 commenti

  • Libera

    Certo che la possibilità di vedere un sito archeologico in un centro commerciale, mi sembra davvero una cosa incredibile . Mi ha incuriosito tantissimo

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      E’ una cosa piuttosto rara, penso. Soprattutto se si pensa che per vederlo bisogna scendere nel parcheggio interrato!

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Hai ragione Annalisa! Il ritrovamento dei reperti aveva suscitato un certo scalpore nella cittadinanza durante i lavori, bloccandoli per anni. Poi per fortuna si è intrapresa la scelta migliore: conservare, preservare e costruire tutelando l’antico reperto.

  • Nadia

    La possibilità di vedere un’area archeologica all’interno di un centro commerciale mi è completamente nuova. Vedere i resti di una chiesa paleocristiana gratuitamente non capita tutti i giorni.

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