SCOPRIRE VOLTERRA
Toscana,  Italia

Scoprire Volterra: cosa visitare in un giorno

Sapevate che la Regione Toscana ha istituito ed assegnato a Volterra il titolo per il 2022 di 1° Città Toscana della Cultura?

Ogni volta che possiamo non perdiamo l’occasione di esplorare un nuovo angolo di questa bellissima regione: ecco i nostri consigli per scoprire Volterra e i nostri suggerimenti su cosa visitare in un giorno.

Cosa non perdersi a Volterra in un giorno

Volterra come tutte le città dalla forte identità storica è da esplorare in lungo e largo scovando palazzi e dettagli che la caratterizzano e la rendono unica. Scoprire Volterra iniziando a passeggiare all’interno delle mura tra le sue viuzze e vicoli, scovando negozietti di artigianato locale e in particolare di alabastro. Proprio la lavorazione a mano dell’alabastro caratterizza Volterra da secoli. Se siete curiosi di saperne di più ed ammirare le bellissime opere d’arte in alabastro, antiche o moderne che siano, non vi perdete l’Ecomuseo dell’Alabastro all’interno del palazzo Minucci Solaini.

Proprio all’interno del medesimo palazzo si trova anche la Pinacoteca e il Museo Civico. Durante la visita non solo si potranno ammirare le collezioni al suo interno di dipinti, medaglie e monete antiche, ma anche dettagli e decorazioni dello stesso palazzo rinascimentale. Come d’altronde anche il suo chiostro interno e l’affaccio sul giardino sottostante e sul teatro romano.

Proprio questa è la tappa successiva che vi consiglio di non perdere. Una bellissima passeggiata lungo le mura sovrastanti il teatro romano e le antiche terme per ammirarle nella loro completezza. Continuate poi scendendo verso l’ingresso per poter accedere e camminare tra le rovine. Una guida vi accompagnerà per scendere a livello delle terme e del teatro. Una piccola curiosità: dovete ringraziare i “matti archeologici” per gli scavi. Lo storico Enrico Fiumi non aveva infatti abbastanza fondi per pagare degli operai per gli scavi e quindi si è fatto aiutare dai ricoverati dell’ospedale psichiatrico.

Volterra medievale

Tornando all’interno delle mura del centro storico noterete le case torre, alcune delle quali sono visitabili. Sono le antiche dimore signorili di origine medievale che testimoniavano la ricchezza e il prestigio della famiglia proprietaria. Una visita che proprio non vi potrete perdere è quella al Palazzo dei Priori. Ammirate gli stemmi e gli affreschi della sede del municipio, con tanto di salita sulla torre civica. Da quassù potrete ammirare Volterra dall’alto, ma attenti a non prendere l’esatto momento in cui suonerà la campana altrimenti dovrete scendere giù in fretta! La grande campana, ancora in uso, è proprio al centro della torre. Come tutte le torri serve un po’ di voglia per fare le scale – soprattutto l’ultima stretta scala a chiocciola – e non soffrire di vertigini! La salita vale sicuramente la fatica: ammirerete infatti il panorama sulla piazza principale e sul centro storico stesso.

Alla Piazza dei Priori, fulcro civico e politico, si contrappone a poca distanza Piazza San Giovanni, fulcro religioso. Si trova infatti la Cattedrale di Santa Maria Assunta (di libero accesso) ed il Battistero (attualmente chiuso).

Volterra e gli Etruschi

Infine Volterra è legata indissolubilmente agli Etruschi e non si può non scoprire il suo passato e le sue origini. Dentro il suo centro storico e precisamente all’interno del Parco Archeologico Enrico Fiumi si trova l’Acropoli etrusca e la Cisterna Romana.

Poco fuori le mura si trovano le necropoli etrusche nell’area dei Marmini. Trovandosi queste in aree private – ma con libero accesso – i percorsi per arrivarci possono essere poco curati come anche l’illuminazione interna carente. Per entrare nelle due tombe che abbiamo visitato sono presenti due ripide scale sotterranee. Non vi nego che – complice anche alcune macchiette di sangue fresco all’ingresso – ci sentivamo un po’ come Indiana Jones. L’area archeologica è indicata con un cartello, ma non è presente un parcheggio nelle vicinanze. Abbiamo lasciato l’auto in una piccola area di sosta a lato della carreggiata. Se siete appassionati di storia etrusca ne vale senz’altro la pena in particolare la tomba a tholos

Sempre poco fuori le mura si trova l’anfiteatro romano, oggetto tuttora di scavi, e la Chiesa di San Giusto Nuovo. Con il suo bellissimo prato verde è ideale per riposarsi mentre si ammira la sua semplice eleganza.

Per visitare la Pinacoteca e il Museo Civico, l’Ecomuseo dell’Alabastro, il Palazzo dei Priori, l’Acropoli Etrusca e il Teatro Romano è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo per 7€ senza obbligo di prenotazione.

Purtroppo al momento della visita il Museo Estrusco Guarnacci era chiuso per lavori, sarà una scusa in più per tornare a visitare Volterra!

Allo stesso modo, ad eccezione della Torre del Maschio, non è possibile visitare la Fortezza Medicea perché…è un carcere! Bellissima da fuori, un vero peccato non poterla ammirare anche da dentro, chissà forse sarà tra le prigioni più belle al mondo? 

Consigli e informazioni pratiche

Ora che sapete cosa visitare in un giorno a Volterra ecco qualche suggerimento pratico per organizzare il soggiorno. Se decidete di arrivare in auto potrete ammirare durante il viaggio le colline toscane. Volterra si trova proprio sulla sommità di una di esse. Da Ancona abbiamo avuto modo di attraversare la provincia di Siena ed ammirare i famosi cipressi che costeggiano le stradine e i profili collinari. Guidare in un panorama così è un vero e proprio piacere. Una volta giunti in città per parcheggiare abbiamo trovato posto al parcheggio sterrato di Docciola. Si tratta di un’area di sosta gratuita nei pressi della porta medesima da dove, attraverso una lunga scalinata, è possibile raggiungere il centro storico. 

Non avrete problemi a trovare un alloggio in quanto ci sono diverse soluzioni presenti per tutte le tasche. Ricordatevi però che il centro di Volterra – giustamente – è chiuso al traffico, quindi se sceglierete un alloggio dentro le mura dovrete portare i bagagli a mano. 

Come sappiamo le regole e le norme contro il contagio cambiano di continuo. Vi consigliamo quindi di visitare il sito del Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera per scoprire e controllare orari di apertura, prenotazioni e quant’altro vi possa essere d’aiuto per non trovare inconvenienti durante il vostro soggiorno a Volterra. 

Infine un piccolo consiglio culinario. In Toscana si mangia bene ovunque, ma se anche voi per pranzo optate per un pasto veloce non perdetevi la Sosta del Priore. Eccellente street food toscano! 

Articolo in collaborazione con il Comune di Volterra e Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera 

8 commenti

  • paola

    Ho una vera passione per gli etruschi e indirettamente per Voltrerra che ho girato, visitato e vissuto per più weekend e brevi vacanze. Adoro questa cittadina antica piena di viuzze e misteri, dove la storia si mastica in ogni angolo. E sul mobile del mio soggiorno svetta con orgoglio l'”ombra della sera”.

  • Alessandra

    Siamo stati a Volterra diversi anni fa per un weekend tutto toscano. Ci è piaciuta moltissimo (come tutte le città d’arte toscane) e come ricordo conservo ancora un cuore in alabastro. Mi piacerebbe un giorno tornarci. Grazie per i suggerimenti per visitarla al meglio.

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