trekking baia degli infreschi
Campania,  Italia

Trekking vista mare in Cilento: il sentiero della Baia degli Infreschi

Per gli amanti del trekking vista mare il Cilento fa proprio al caso vostro! Una falesia verde a picco su un mare blu, che mi ha ricordato il nostro Monte Conero non lo nego, forse anche per questo mi sono sentita subito a mio agio. Uno dei trekking che abbiamo percorso è stato il sentiero che arriva fino alla famosa Baia degli Infreschi, passando per Cala Bianca e Spiaggia Pozzalli. Un trekking di media difficoltà se si affronta d’estate, visto le temperature, il sali e scendi continuo e la poca ombra presente! 

La Costa dei miti

Prima di parlarvi di questo bellissimo trekking vista mare per raggiungere Baia degli Infreschi, ecco una piccola introduzione sulla storia e sui miti di questi luoghi del Cilento. Sempre durante il nostro soggiorno in Cilento abbiamo passato una giornata anche a Capo Palinuro. Palinuro e Camerota sono legati da una storia d’amore millenaria. Palinuro era infatti il nocchiere di Enea che una volta giunto in Cilento si innamorò di una bellissima fanciulla di nome Kamàraton. Lei non ricambiava però il suo amore e nel tentativo di catturare la sua immagine riflessa sull’acqua del mare morì annegato. Come sempre a questo punto intervenne una divinità, in questo caso Venere, che trasformò la ragazza per punizione in roccia: lo sperone di roccia dove oggi sorge Camerota.

Capo Palinuro e Marina di Camerota sono le mete più conosciute del Cilento, ma esistono tantissimi piccoli paesi e borghi – con prezzi più accessibili – sia sul mare sia nell’interno ottimi come punto di partenza per scoprire questa terra. Noi avendo le ferie a fine agosto abbiamo optato per Roccagloriasa, un piccolo borgo della forte identità storica. Come sempre abbiamo scelto un airbnb e siamo stati accolti dalla famiglia di Ernesto nella loro casetta nel centro storico con una bellissima vista sul sul Golfo di Policastro. Qui ci siamo trovati davvero bene, sono degli ottimi padroni di casa, accoglienti e premurosi, e proprio grazie alle loro dritte abbiamo scoperto il ristorante-pizzeria “U Trappitu”, una vera chicca che vi consigliamo di provare.

Come arrivare a Baia degli Infreschi a piedi 

Ci sono due modi per arrivare alla Baia degli Infreschi uno via terra e uno via mare. D’estate ci sono tantissimi collegamenti giornalieri con imbarcazioni che fanno da spola sia da Marina di Camerota sia da Scario. Sinceramente anche troppi. Unica nota negativa di questa baia è stato proprio il continuo andi e rivieni di barche che lasciavano e riprendevano turisti. Ecco perché vi consigliamo di arrivarci a piedi. Il sentiero per arrivare a Baia degli Infreschi è un bellissimo trekking vista mare sul Cilento che se si è un minimo allenati si può benissimo percorrere.

In alternativa si può raggiungere l’Azienda Agricola Oasi degli Infreschi e percorrere solo l’ultimo tratto forte pendenza per raggiungere la baia. Noi abbiamo scelto di percorrere il trekking con partenza da Monte di Luna lasciando l’auto in uno spazio “adibito” a parcheggio sterrato pagando per tutto il giorno 5€. C’erano anche delle aree di sosta più piccole ai lati della strada, ma per sicurezza l’abbiamo lasciata nel “parcheggio”. Attenzione a Google Maps nel Cilento, così come in Basilicata, più di una volta ci ha “tradito”. Vi consiglio di tenere la visualizzazione satellitare per vedere di che strada si tratti ogni volta. La stessa “strada” per arrivare fino a questo parcheggio è alquanto rovinata e stretta. Chiaramente si tratta di una strada sterrata e per alcuni tratti ho fatto il segno della croce pregando di non bucare.

L’arrivo a Baia degli Infreschi via terra è un trekking di un’oretta e mezza. Partendo dall’area di sosta si inizia con una discesa di una ventina di minuti per arrivare a Baia Pozzalli. Si prosegue poi per Cala Bianca e per proseguire verso Baia degli Infreschi si intraprende una lunga salita per svalicare la falesia ed arrivare nell’altro versante. Una volta che si arriva all’Azienda Agricola Oasi degli Infreschi si intravede la meta finale. Manca infatti una ripida discesa di 10-15 minuti, dove si passa davanti ad un piccolo edificio religioso, per arrivare ad una stretta striscia di spiaggia in cui appoggiare le proprie cose per raggiungere a nuoto le vicine grotte e strisce di spiaggia. Noi ne abbiamo visitate due sulla sinistra una a livello del mare e una leggermente più in alto. 

Oltre alla barche che vanno e vengono, vi è una che staziona fissa come un bar galleggiante. Personalmente trovo che rovini la baia e spero non sia sempre presente ma sia stato un caso in quel giorno. 

La Baia degli Infreschi è un piccolo angolo di paradiso con un’acqua cristallina incorniciata dall’ambiente naturale della falesia che sembra abbracciare il mare. 

Cala Bianca e Spiaggia Pozzalli 

Uno dei lati più belli per cui vi consiglio di arrivare a Baia degli Infreschi a piedi è proprio la possibilità di fare delle tappe intermedie fermandosi in queste bellissime baie. Cala Bianca si contraddistingue per i suoi sassi bianchi – neanche a dirlo mi ha ricordato la nostra amata Portonovo – e Baia Pozzallo per essere spaziosa e comoda. Questa è la spiaggia più facilmente raggiungibile. E’ la prima partendo dal versante di Marina di Camerota e si raggiunge con una camminata di una ventina di minuti dall’area di sosta. All’andata sarà in discesa e al ritorno in salita. Basta seguire la strada che scende e le indicazioni presenti. 

Per raggiungere Cala Bianca si deve proseguire ancora superando il bivio con Baia Pozzallo e proseguendo verso un capanno con animali da cortile. Le due spiagge sono relativamente vicine, ma nettamente diverse tra loro. Cala Bianca la mia preferita sicuramente tra le due. Bellissima con i suoi sassetti bianchi e con la sua grotta bianca sulla sinistra che si riflette sull’acqua azzurra. 

Cosa portarsi dietro per andare a piedi a Baia degli Infreschi

Pur essendo un trekking non avevamo con noi le scarpe da trekking, perché era troppo caldo per metterle! Vi consiglio delle scarpe da tennis con una buona tenuta, l’importante è che non siano lisce. Se affrontate questo sentiero d’estate ricordatevi assolutamente il cappello e la crema, perché il percorso fino alla Baia degli Infreschi è in parte al sole e in parte all’ombra. I sentieri sono quasi tutti liberi da cespugli ed erbacce, ma vi consiglio dei pantaloni a tre quarti e in caso degli shorts di ricambio. In alcuni tratti potrebbe essere comodo avere dei bastoncini da trekking in discesa, ma non sono obbligatori.

Fondamentale tanta, tantissima acqua. Noi avevamo dietro diversi litri, ma era così caldo che al ritorno da Baia degli Infreschi abbiamo dovuto comprato alcune bottiglie d’acqua all’Oasi degli Infreschi. Un altro punto di ristoro dove è possibile comprarla – durante questo trekking in Cilento – è alla Spiaggia Pozzallo. Immancabile in Cilento sono sia la maschera sia una custodia per lo smartphone impermeabile. Abbiamo fatto foto e video bellissime con il panorama mozzafiato a picco su un’acqua cristallina.

14 commenti

  • Valentina

    Questo trekking deve essere un vero e propio spettacolo. Amo i sentieri che si affacciano sul mare e questo del Cilento non lo conoscevo. La Campania è una regione che conosco molto poco… chissà, magari questo sarà l’anno in cui la scoprirò un po’ meglio 🙂
    Grazie per tutte le info che hai dato.

  • valeria polverino

    Sono molto legata alla Costa dei miti, ci ho trascorso diverse estati quando ero piccola. Un tempo organizzavano anche una sorta di rievocazione storica in costume dell’evento, per un paio di anni ero tra le figuranti 😀

  • Eliana

    Non sono mai stata in Cilento e come sapete adoro camminare quindi questo trekking è davvero perfetto per me! Lo concluderei con un bel bagno rigenerante in queste acque cristalline e meravigliose…Che sogno!

  • Anna

    Ricordo ancora con terrore quella volta che andai a fare trekking con le scarpe da ginnastica lisce… Non fatelo, raga. Comunque non sono mai stata in Cilento e mi sa che devo rimediare. Guarda che panorama!

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Scarpe lisce mai😅 Da quando l’ho scoperto sulla mia pelle ho sempre un paio di scarpe da trekking nel bagaglio dell’auto 🤣

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Ti consiglio vivamente il Cilento Federica, oltretutto scegliendo di andare a piedi in queste calette puoi scegliere tu i tempi e non dover stare dietro a degli orari prestabiliti

  • Vale

    Mi sono appassionata da poco al trekking e sono alla ricerca di nuovi itinerari! Grazie per lo spunto! Ho sempre pensato al trekking in montagna, ma effettivamente anche al mare deve essere bellissimo!

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