Due castelli in Calabria a due passi dal mare
La Calabria custodisce un patrimonio storico e paesaggistico straordinario, dove antiche fortezze dominano colline e coste affacciate sul mar Ionio. Tra le mete più suggestive della Calabria spiccano due castelli: il Castello di Squillace e il Castello Aragonese di Le Castella, due simboli della storia calabrese che raccontano secoli di dominazioni, battaglie e tradizioni.
Visitare questi castelli significa intraprendere un viaggio tra architetture medievali, panorami spettacolari e borghi ricchi di fascino. Se stai organizzando un itinerario in Calabria, queste due tappe meritano sicuramente un posto in cima alla lista.
Il Castello di Squillace: una fortezza tra storia e panorama
Situato nel borgo medievale di Squillace, in provincia di Catanzaro, il Castello di Squillace, conosciuto anche come Castello Normanno, domina dall’alto il Golfo di Squillace regalando una vista mozzafiato sulla costa ionica.
Le sue origini risalgono all’epoca bizantina, ma fu durante la dominazione normanna che la struttura assunse un ruolo strategico fondamentale. Da qui si aveva il controllo del territorio, da qui l’appellativo di Castello Normanno di Squillace. Nei secoli successivi il castello venne ampliato e modificato dagli Svevi, dagli Angioini e dagli Aragonesi, assumendo l’aspetto che conserva ancora oggi.
L’architettura del castello
Il Castello Normanno di Squillace è costruito in granito locale. Presenta una struttura imponente organizzata attorno a un grande torrione rettangolare largo oltre 10 metri. Gli ambienti erano distribuiti secondo funzioni ben precise. Al piano terra si trovavano i magazzini per lo stoccaggio delle provviste, il primo piano era destinato all’accoglienza degli ospiti e alle cerimonie ufficiali, mentre il secondo ospitava gli appartamenti privati del signore, completi di servizi igienici, un elemento piuttosto raro e avanzato per l’epoca.
Le mura perimetrali risalgono al XII secolo. Mentre gli interventi realizzati durante il regno di Federico II ne rafforzarono il sistema difensivo con l’aggiunta di fortificazioni e vie di fuga strategiche. Tra queste spicca un suggestivo corridoio scoperto che corre parallelo alla cinta muraria e conduce a un tunnel, progettato per consentire rapidi spostamenti o eventuali ritirate in caso di assedio.
I ritrovamenti archeologici
Proprio nei pressi del castello di Squillace negli anni Novanta sono stati ritrovati due scheletri. Oggi i due scheletri si trovano all’interno delle stanze del piccolo museo accessibile dal cortile del Castello. Questo rinvenimento ha generato la storia della leggenda del “mistero dei due amanti”, anche se non è sicuro si tratti proprio di amanti. C’è chi dice che fossero due fratelli, e chi due soldati, uno svevo e uno angioino, morti durante una delle numerose battaglie avvenute fra queste mura.
Il valore storico del castello è stato ulteriormente confermato dagli scavi archeologici condotti nel 2008. Gli scavi hanno portato alla scoperta di una necropoli medievale composta da 22 sepolture appartenenti ad adulti e adolescenti. Le tombe hanno restituito preziosi corredi funerari, tra cui orecchini in oro, pettini in avorio, brocche in ceramica e altri manufatti che testimoniano l’elevato rango sociale delle persone sepolte. Gli archeologi hanno inoltre rinvenuto tracce di un antico banchetto funebre, riconducibile a rituali di tradizione greco-romana. Una scoperta di grande interesse che documenta la persistenza di usanze pagane anche in epoca medievale.
Il castello rappresenta anche un ottimo punto di partenza per visitare il centro storico del borgo. Squillace è caratterizzato da vicoli in pietra, chiese antiche e botteghe artigiane dedicate alla celebre ceramica di Squillace. La visita al castello di Squillace ha un costo di 4€ a persona.
Il Castello Aragonese di Le Castella: la fortezza sul mare
Tra i castelli più iconici della Calabria c’è sicuramente il Castello Aragonese di Le Castella, situato nel comune di Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone.
Questa straordinaria fortezza sorge su un piccolo isolotto collegato alla terraferma da una sottile lingua di terra, creando uno scenario unico nel suo genere. Circondato dalle acque cristalline il castello e la spiaggia circostante sono tra i luoghi più fotografati di tutta la Calabria.
L’attuale fortezza, nella sua configurazione principale, risale al XV secolo e fu realizzata con una funzione prevalentemente difensiva. Più che residenza nobiliare, il castello ospitava una guarnigione militare incaricata di sorvegliare la costa e respingere gli attacchi provenienti dal mare, in particolare quelli dei pirati e delle flotte ottomane.
Le origini del sito, tuttavia, sono molto più antiche. La fortezza si erge infatti su fondamenta risalenti all’epoca della Magna Grecia, databili intorno al IV secolo a.C. Nel corso dei secoli fu utilizzata anche dai Romani e, secondo la tradizione, offrì rifugio ad Annibale durante la sua ritirata dall’Italia. Le numerose dominazioni che si sono succedute nel tempo — bizantina, normanna, sveva, angioina e aragonese — hanno lasciato evidenti tracce nell’architettura del complesso, dando vita a una stratificazione di stili e tecniche costruttive ancora oggi ben riconoscibile.
Per secoli il castello rappresentò un presidio strategico contro le incursioni provenienti dal mare. Solo agli inizi del XIX secolo la popolazione abbandonò progressivamente la fortezza per stabilirsi sulla terraferma, dove nacque un piccolo borgo di pescatori che, con il passare del tempo, si è trasformato nell’attuale località turistica di Le Castella.
La visita al castello
Oggi il Castello Aragonese è stato in gran parte restaurato e offre ai visitatori un interessante percorso tra storia e panorami mozzafiato. L’aspetto attuale è dovuto soprattutto agli interventi realizzati nel XV secolo dagli Aragonesi, che trasformarono il castello in un importante baluardo contro le incursioni dei pirati turchi. Le robuste mura, i bastioni e la posizione strategica raccontano ancora oggi la funzione militare che questa fortezza ha svolto per secoli.
La visita è completamente gratuita e permette inoltre di conoscere meglio la storia dei castelli della Calabria attraverso pannelli informativi e iniziative culturali che vi si svolgono durante l’anno.
Squillace e Le Castella: due castelli della Calabria diversi ma complementari
Pur condividendo una lunga storia medievale, questi due castelli della Calabria offrono esperienze molto differenti.
Il Castello di Squillace conquista per il fascino del borgo storico, l’atmosfera autentica e la vista panoramica sulle colline e sul Golfo di Squillace.
Il Castello Aragonese di Le Castella, invece, colpisce per la sua posizione scenografica direttamente sul mare, diventando una meta perfetta per chi desidera unire cultura, relax e paesaggi spettacolari.
I due castelli della Calabria sembra fossero legati e costruiti come una serie di fortificazioni distribuite sul territorio per difendere i presidi territoriali da attacchi nemici. Visitandoli entrambi si può scoprire una Calabria ricca di storia, capace di sorprendere con monumenti ben conservati e panorami indimenticabili.
Inserire il Castello di Squillace e il Castello Aragonese di Le Castella nel proprio itinerario in Calabria significa vivere un viaggio tra storia, cultura, natura e paesaggi unici, alla scoperta di due autentici simboli della storia di questa regione.







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