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Toscana,  Italia

Il castello di Radicofani e il Robin Hood della Val d’Orcia

Avete mai sentito parlare del Robin Hood della Val d’Orcia? Se siete curiosi di saperne di più su chi fosse il Robin Hood italiano e di come la sua storia sia legato a Radicofani, bellissimo castello della Val d’Orcia, non perdetevi questo articolo!

Chi era Ghino di Tacco

Ghino di Tacco, nobile feudatario della Val di Chiana, divenne nel XIII secolo il Robin Hood della Val d’Orcia. La sua storia, tragica ed eroica, fu celebrata anche da Dante nella Divina Commedia e da Boccaccio nel Decamerone.

A seguito di una faida tra Guelfi e Ghibellini, perse sia il padre che lo zio, in quanto a seguito di una condanna a morte del giudice Benincasa da Laterina, furono decapitati in piazza del Campo a Siena. Ghino, da allora passò da essere un giovane nobile a un ricercato fuorilegge. Iniziò così a vivere in clandestinità lungo la via Francigena derubando i viaggiatori ricchi, ma lasciandoli in vita e con il minimo per sopravvivere. I viandanti poveri e i pellegrini non venivano derubati. Ecco perchè divenne il Robin Hood della Val d’Orcia! Un bandito gentiluomo insomma.

Si vendicò del padre e dello zio, uccidendo il giudice Benincasa decapitandolo ed esponendo la sua testa proprio al Castello di Radicofani. Ghino di Tacco fu uno dei pochi che riuscì ad espugnare il castello di Radicofani, rendendolo il rifugio del Robin Hood della Val d’Orcia. Tra i ricchi che derubò e sequestrò vi fu l’abate di Cluny. Durante il soggiorno forzato presso il castello di Radicofani, il Robin Hood della Val d’Orcia paradossalmente curò i suoi problemi di fegato e digestione attraverso una dieta di pane e fave secche. Una volta liberato andò a Roma, dove convinse il Papa a perdonare Ghino e a riabilitare il nome. Un lieto fine per il brigante gentiluomo! 

Visitare il castello di Radicofani

Abbiamo scoperto la storia di Ghino di Tacco e che fosse il “Robin Hood” della Val d’Orcia durante la nostra visita del castello di Radicofani. Il castello di Radicofani si trova su un’altura di oltre ottocento metri di altezza, che si nota da tutta la vallata attorno. La sua torre merlata ci aveva incuriosito già dalla nostra visita ad Abbadia San Salvatore, ma al tempo non avevamo avuto modo di visitarlo.

E’ una fortezza maestosa e imponente, da poco restaurata. In passato, visto la sua posizione predominante, era un luogo strategico. Il castello di Radicofani fu costruito attorno all’anno Mille. Durante la visita del castello di Radicofani, mentre si sale sulla torre, si ammirano foto del castello prima del restauro e alcuni reperti storici locali. Inoltre dalla cima della torre si ammira una vista meravigliosa su tutta la Val d’Orcia e sul Monte Amiata. Per visitare il castello di Radicofani è necessario pagare un biglietto di 5€, acquistabile direttamente all’ingresso.

Dopo la visita del castello, non perdetevi una passeggiata tra le vie del borgo medievale di Radicofani.

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