vacanza a zante fai da te consigli pratici il viaggio
Grecia,  Europa

Zante fai da te: Consigli pratici per organizzare la vacanza 

Se state pensando di organizzare una vacanza nella bellissima isola di Zante ecco alcuni pratici consigli per organizzare il viaggio fai da te.

Zante o Zacinto?

Prima di tutto una curiosità. Ma si chiama Zante o Zacinto? In entrambi i modi, Zante è il nome più italiano, mentre Zacinto è il nome più greco. Proprio questa isola ha dato i natali al poeta Ugo Foscolo, celebre la sua poesia dedicata alla sua terra natale “A Zacinto”.

Né più mai toccherò le sacre sponde
ove il mio corpo fanciulletto giacque,
Zacinto mia, che te specchi nell’onde
del greco mar da cui vergine nacque
Venere

Questo doppio nome rispecchia la doppia anima dell’isola. La parte nord è più selvaggia ed autentica, con spiagge rocciose e piccole baie, mentre la zona sud è il cuore della movida, in primis Laganas, un centro di locali e discoteche, villaggi turistici e grandi spiagge attrezzate. 

Come arrivare e quando andare

L’isola di Zante può essere raggiunta dall’italia sia tramite nave sia tramite aereo. Se si sceglie l’opzione traghetto i principali porti di partenza sono Ancona e Bari, spesso con cambio traghetto a Patrasso. L’isola di Zante ha un piccolo aeroporto che nel periodo estivo è affollato di voli, tra i quali molti verso l’Italia. Noi abbiamo optato per un volo diretto Roma – Zacinto effettuato dalla Wizz Air

Zante è un’isola da visitare tutto l’anno visto il clima mite anche d’inverno. Il periodo migliore per chi ama il mare è senz’altro l’estate, ma essendo molto turistica, se potete, evitate agosto. L’isola essendo una meta ideale sia per famiglie sia per giovani, è sovraffollata e proprio per questo il periodo migliore è quello di inizio e fine estate

Piccoli trucchi in alta stagione

Se non potete evitare l’alta stagione per organizzare la vostra vacanza fai da te a Zante e non amate l’affollamento, ecco alcuni consigli pratici per “sopravvivere” all’overtourism dell’isola. Se siete alla ricerca di pace e tranquillità come luogo del soggiorno evitate la parte sud dell’isola. Per scoprire l’isola un luogo ideale è la zona centrale da cui è possibile visitare le varie zone.

Un piccolo segreto è quello di svegliarsi presto la mattina per poter godere delle spiagge più famose praticamente deserte, per poi passare a quelle meno famose nelle ore centrali della giornata. Tenete conto che molte spiagge prima delle 11 non sono così affollate in quanto il turismo giovane ha fatto tardi la sera prima, mentre quello delle famiglie spesso se la prende con calma. Per quanto riguarda i locali scegliete quando possibili le taverne famigliari distanti delle spiagge più famose, per poter assaporare i sapori locali in pace e tranquillità. 

Come muoversi

Google maps ci ha traditi! Ebbene sì, come in molte isole ci si può fidare di google maps fino ad un certo punto, in quanto spesso la strada più breve non è facilmente percorribile. Il consiglio è quello di seguire i cartelli blu. Se il percorso è segnalato da un cartello ufficiale (solitamente con fondo blu) molto probabilmente arriverete a destinazione senza inerpicarvi in strade di breccia con pendenze improponibili o ritrovarsi dentro casa di qualcuno.

Per esplorare Zante è necessario noleggiare un mezzo proprio in quanto molte spiagge non sono raggiungibili con i mezzi pubblici. Potete scegliere se affittare un’auto, uno scooter o un quad. Noi alla fine abbiamo optato per un’auto, in quanto il noleggio del motorino costava quasi uguale. L’automobile è senz’altro più comoda per alcuni aspetti, in quanto per alcune zone è stato necessario anche un’ora di guida, ma alcune strade sono strette e con un mezzo a due ruote è più facile parcheggiare. Forse il mezzo migliore, visto che alcune strade sono sterrate, è il quad. Abbiamo deciso di non prenderlo solo perché non l’abbiamo mai provato e abbiamo letto alcune recensioni sulla pericolosità di questo mezzo di trasporto. Credo però che, con la giusta attenzione alla guida, sia un eccellente mezzo per muoversi nell’isola di Zante.

Dove alloggiare

Tra i consigli pratici per organizzare la vacanza a Zante non può mancare quello su quale zona alloggiare. Non avendo dimensioni esagerate si può soggiornare sempre nello stesso luogo e muoversi di giorno in giorno verso un’area diversa dell’isola.

Visto le due “anime” dell’isola, vi consiglio di alloggiare nella parte sud e in particolare a Laganas, solo se siete alla ricerca dei locali e della movida. Tenete conto che l’età media del turismo è molto giovane, meta di viaggio di maturità e di ventenni. La zona di Argassi è piena di villaggi e locali, visto la vicina presenza di grandi spiagge di sabbia attrezzate potrebbe essere ideale per le famiglie. La zona però che trovo migliore per esplorare tutta l’isola è quella centrale. Noi abbiamo scelto Ammoudi, poco sopra la città di Zante. In questi paesini affacciati sul mare, scegliete di alloggiare negli “studios” piccoli monolocali con angolo cottura più che in grandi hotel o residence.

Dove mangiare 

Ad eccezione dei luoghi più turistici e scenografici, mangiare nelle “taverne”, ovvero piccoli ristoranti a conduzione famigliare, è abbastanza economico. Di media abbiamo speso tra i 30 e i 40 € per la coppia. Come in tutta la Grecia la cucina è ottima, variegata tra piatti di carne e pesce. Per la colazione, abbiamo scelto di farla nel nostro appartamentino o in alternativa nei forni che offrono buonissimi prodotti ideali sia per colazione sia per un pranzo al sacco. Alcune spiagge non offrono servizi, informatevi prima di andare, per evitare di rimanere senza acqua e cibo.

Quali escursioni in barca fare

Alcune delle più belle e famose spiagge sono raggiungibili solo tramite barca. Due sono le escursioni che non si possono perdere durante una vacanza nell’isola di Zante. Un’escursione nella zona sud andando all’isola delle tartarughe e arrivando fino ai Faraglioni di Mizithres. Ci sono varie escursioni da fare in questa zona, ma vi consiglio quella che comprende l’isola delle tartarughe, le grotte di Keri fino a raggiungere i Faraglioni di Mizithres. Ideale è optare per l’escursione al tramonto. Durante questa escursione in barca è molto facile avvistare le tartarughe nel periodo estivo.

Un’altra escursione in barca da non perdersi è quella che arriva alla spiaggia più famosa dell’isola: la spiaggia del Relitto. Questa escursione è relativa alla parte nord dell’isola di Zacinto: si può partire da porto Agios Nikolaos o porto Vroni. Quest’ultimo è il porto più vicino e vi eviterà di fare tanto tragitto in mare per raggiungere la spiaggia. Per ragioni di sicurezza, non è più possibile scendere e fare il bagno nella spiaggia del Relitto (paralia Navagio), ma in questa tipologia di escursione si può fare il bagno in spiagge altrettanto belle come la White Beach.

In alternativa partendo da porto Agios Nikolaos si associa l’escursione della spiaggia del Relitto alle Blue Caves. Con questa opzione gran parte dell’escursione è viaggio e poco tempo si dedica alla visita e alle pause bagno. L’opzione migliore sarebbe partire da porto Vroni per vedere spiaggia Relitto e White Beach, e fare un’altra breve escursione di un’ora alle Blue Caves partendo da porto Agios Nikolaos. Soprattutto nella zona nord, il mare potrebbe essere mosso. Cercate di non organizzare quest’escursione per l’ultimo giorno di vacanza, in quanto potrebbe saltare per via del vento eccessivo e conseguentemente mare mosso.

Ovviamente, se si è in grado di navigare l’opzione migliore è il noleggio della barca. In alternativa sono possibili, oltre che le escursioni condivise, quelle private. Ovviamente queste hanno un costo maggiore.

Speriamo che questi nostri consigli pratici vi siano utili per organizzare la vostra vacanza fai da te a Zante. Se avete dubbi o curiosità, scrivetecelo nei commenti!

7 commenti

  • Eliana

    Zante è sicuramente una di quelle isole più interessanti della Grecia, pregna di storia ma pure di calette meravigliose.
    Mi piacerebbe organizzare un viaggetto facile fai da te da una settimana ed esplorarla da cima a fondo, ripercorrendo le orme del mitico Foscolo!

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Zante è una bellissima isola, certo per via degli importanti terremoti del passato, molti monumenti storici, come nella città gli edifici di epoca veneziana, sono purtroppo andati distrutti

  • Sara Slovely.eu

    Questa guida capita proprio a puntino! Stavo pensando di fare una vacanza di fine estate proprio a Zante, una delle poche isole greche che ancora mi mancano da visitare. Grazie per le dritte utilissime, in particolare mi interessano quelle sulle gite in barca.

  • Mimì

    Adoro tutta la Grecia, sia quella continentale che quella insulare. Ho visitato molte isole dell’Egeo, però mi mancano quelle dello Jonio. Zante mi attira tantissimo e sicuramente sarà la prima che visiterò

  • Annalisa Spinosa

    Una guida molto dettagliata la tua, che non lascia spazio alla disorganizzazione. Sicuramente, se dovessi optare per un viaggio a Zante, non mi perderei qualche escursione in barca. Adoro ammirare le coste dal mare, una prospettiva pazzesca che mi ha sempre affascinato, accompagnata dal profumo di salsedine e dal suono delle onde. Un isola da tenere in considerazione per la prossima primavera!

  • Veronica

    La Grecia ci ha rubato il cuore, siamo stati per la prima volta quest’anno in una delle Cicladi e torneremo tra un paio di settimane in un’altra isola. A Zante, invece, è stata la mia migliore amica un paio di anni fa e me l’aveva cosigliata per un weekend.

    Ho notato anche io che spesso è meglio seguire i cartelli stradali in alcune zone che Google Maps.

    Una delle esperienze che farei a Zante è sicuramente quella all’isola delle tartarughe, sperando di avvistarle.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Share Buttons and Icons powered by Ultimatelysocial