Visitare in un giorno Pamukkale e Hierapolis
Se vi state chiedendo come visitare in un giorno Pamukkale e la città romana di Hierapolis, ecco i nostri consigli su come organizzarlo.
Come arrivare a Pamukkale
Pamukkale è un piccolo paesino non direttamente collegato dai treni o dagli autobus. Il miglior modo per raggiungerlo in autonomia è quello di arrivare nella città di Denizli tramite un autobus extraurbano o un treno e prendere poi il dolmuş per Pamukkale. In alternativa si può arrivare a Denizli anche in aereo. Il dolmuş parte dalla stazione degli autobus (di fronte alla stazione ferroviaria), al piano inferiore rispetto a quello dell’arrivo degli autobus extraurbani. Il biglietto per il dolmuş per Pamukkale si acquista direttamente nel minibus pagando esclusivamente in contanti 50 lire turche (1 €) all’autista. E’ possibile trasportare anche le valigie comprese nel prezzo. Una volta arrivati a Pamukkale in circa una ventina di minuti, si gira tranquillamente a piedi viste le piccole dimensioni. Il dolmuş non ha orari prestabiliti ma parte quando è pieno o quasi.
Consigli per visitare Pamukkale e la città romana di Hierapolis
Pamukkale si può visitare in giornata, ma vi consigliamo di soggiornare una notte per poter ammirare la collina di travertino anche di notte e poterla visitare con meno afflusso di turisti a tarda sera o alla mattina presto. Pamukkale è una serie di vasche in travertino bianco che letteralmente in turco significa “castello di cotone”. Sembra una “cascata ghiacciata”. E’ tra i patrimoni dell’Unesco. Il costo del biglietto è unico tra le piscine di travertino e la città romana di Hierapolis. Come sempre in Turchia, attenzione a dire in biglietteria “no headphone” altrimenti vi addebiteranno l’audioguida (10€ in più) senza che l’abbiate chiesta. L’ingresso senza audioguida costa 30€. I prezzi cambiano di continuo, quindi vi consigliamo di verificare prima sul sito ufficiale il costo del biglietto.
Esistono tre ingressi uno alla base del travertino bianco e gli altri due in alto alla città romana. Vi consigliamo di entrare nell’ingresso alla base del travertino. In tal modo potrete salire lungo la parete di travertino fino a raggiungere la città romana di Hierapolis. E’ una passeggiata di una mezz’oretta scarsa in salita a piedi scalzi in quanto è obbligatorio levarsi le scarpe per non rovinare il travertino. Lungo il versante di travertino vi è costante un rivolo d’acqua che scende lungo la parete.
Lungo il percorso ci sono alcune delle vasche di acqua termale celeste. In basso l’acqua non è calda, mentre nelle vasche più in alto è più calda. Avevo letto che generalmente le vasche sono parecchio affollate, ma devo dire che siamo stati fortunati, e soprattutto nella parte bassa, vi erano poche persone. Questo perché la maggior parte dei turisti, che fanno parte di tour organizzati, entrano dalla parte alta e non hanno voglia di percorrere tutta la parete di travertino fino in basso. Durante la vostra visita ricordatevi un cappello per il sole e l’acqua da bere. Bagni e chioschi di cibo ed acqua ci sono solo in alto, vicino ai resti della città romana.
Una volta giunti in cima si può visitare la città romana di Hierapolis con la sua necropoli e il suo bellissimo teatro romano. Imponente e magnifico, vi lascerà a bocca aperta. Una bella passeggiata lungo i resti della città romana percorrendo la via colonnata e se volete, aggiungendo l’opzione nel ticket d’ingresso, anche il museo. Vi sono anche le piscine di Cleopatra, una piscina d’acqua termale dove vi potrete immergere tra le rovine romane pagando un biglietto.
Una volta visitata Hierapolis, per ritornare a Pamukkale si può fare in discesa il percorso dell’andata lungo la parete di travertino. Si può rimanere fino a sera. Se avete intenzione di scendere dopo aver ammirato il tramonto tra le vasche di travertino, ricordatevi una torcia o almeno di avere abbastanza batteria per attivare quella del cellulare, perchè il percorso è al buio.
Tra le esperienze che si possono fare a Pamukkale vi è il giro in mongolfiera alle prime luci dell’alba. Noi non l’abbiamo fatto, ma credo non valga la pena come nelle valli scenografiche della Cappadocia. Nei dintorni, se avete a disposizione più di un giorno a Pamukkale e Hierapolis, potete visitare le rovine di Laodicea e il sito archeologico di Afrodisia.
Se amate la combinazione del bianco travertino con l’acqua termale, vi consigliamo di visitare anche la Balena Bianca dei Bagni di San Filippo in Toscana.









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