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Umbria,  Italia

Sulle orme dei Romani: il parco archeologico di Otricoli

Durante il nostro percorso verso l’Aeroporto di Fiumicino, abbiamo deciso di fermarci per spezzare il viaggio nel piccolo paesino di Otricoli ed è stata una proprio una bella sorpresa!

Visitare Otricoli

Otricoli è un piccolo comune umbro in provincia di Terni. Il piccolo paesino sorge sulla cima della collina, sovrastando il sottostante parco archeologico. Una posizione dominante sopra la valle del Tevere. Inizialmente il centro abitato era proprio in collina, ma successivamente, quanto divenne alleato di Roma, l’urbs si spostò in basso, vicino al fiume e alla via Flaminia. Solo dopo la caduta di Roma e della sua distruzione a seguito dell’invasione dei Longobardi, il centro abitato ritornò in quota. Il paesino di Otricoli conserva ancora il suo impianto medievale di borgo fortificato d’altura cinto dalle sue mura storiche. Ancora oggi è possibile attraversare le porte civiche storiche.

Da vedere tra gli edifici religiosi la Collegiata Santa Maria Assunta, la Chiesa del Santissimo Salvatore e la Chiesa di San Nicola. Un edificio senz’altro originale è la casa Squarti-Perla con la sua magnifica porta costruita interamente da frammenti di epoche differenti. Una passeggiata tra le sue vie, prima di visitare il parco archeologico di Otricoli ve lo consigliamo senz’altro. E se, come noi, vi capita di essere ad Otricoli ad orario di pranzo vi consigliamo il Ristorante Le Delizie di Otricoli. Abbiamo mangiato un eccellente primo e verdure grigliate fatte in casa ad un ottimo prezzo!

Visitare il parco archeologico di Otricoli

 Il parco archeologico di Otricoli si trova ai piedi del paese, a poca distanza dal Tevere. Ocriculum, fu una città importante tanto da acquisire lo status di municipium sotto Augusto. La sua importanza in passato è legata proprio alla sua posizione in quanto era un crocevia tra la via Flaminia e il fiume Tevere. Un commercio legato anche all’olio e alla sua produzione. Erano presenti importanti costruzioni ancora oggi visibili: l’anfiteatro, il teatro, le “Grandi Sostruzioni”, la basilica, le terme, il ninfeo e diversi monumenti funebri lungo la Flaminia.

Il parco archeologico è visitabile gratuitamente tutti i giorni ed è percorribile anche in bicicletta. Vengono organizzare a pagamento delle visite guidate del parco. Purtroppo, non abbiamo potuto partecipare per questioni di orari. In alcuni periodi dell’anno si svolgono anche rievocazioni storiche.

Il Parco archeologico di Otricoli è grande e servono un paio d’ore per percorrerlo.

La città romana di Ocriculum è conosciuta da secoli e a partire dal Settecento sono stati eseguiti scavi archeologici che, oltre ai monumenti, hanno permesso di scoprire mosaici e sculture come la testa colossale di Giove oggi conservata ai Musei Vaticani. Alcuni dei reperti scoperti sono esposi all’Antiquarium Comunale, mentre altri si trovano nel parco archeologico all’interno del Antiquarium di Casale San Fulgenzio. L’edifico, accessibile pagando un biglietto d’ingresso, è costruito su una cisterna romana. Si visita in autonomia, ma la guida all’ingresso è stata così gentile che ci ha accompagnato illustrandoci il museo.

Il parco archeologico di Otricoli è stata proprio una bella scoperta, è incredibile come la storia dei Romani sia in questo posto ancora così tangibile ed immersa nella natura circostante. Cultura accessibile a tutti, senza costi.

Cosa visitare nei dintorni di Otricoli? Sempre lungo la via Flaminia sorgeva anche Carsulae, altro parco archeologico che vi consigliamo di visitare. A breve distanza si trovano anche le Cascate delle Marmore e Narni.

3 commenti

  • marina lo blundo

    Non sono ancora riuscita a visitare il parco archeologico di Otricoli, shame on me! Se ti interessa l’archeologia ti consiglio, la prossima volta che devi prendere l’aereo all’Aeroporto di Fiumicino, di visitare prima l’area archeologica dei porti di Claudio e di Traiano, che si trova proprio a Fiumicino e che è il sito che mostra i monumentali resti di moli e magazzini del grande porto di Roma imperiale. In alternativa, lì vicino all’ingresso dell’Aeroporto, c’è il museo delle navi romane di Fiumicino, piccolo ma preziosissimo, perché espone gli scafi in legno di relitti di età imperiali rinvenuti proprio durante i lavori di costruzione dell’aeroporto, tra la fine degli anni ’50 e gli anni ’60 del Novecento

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Grazie per i suggerimenti Marina! Al ritorno volevamo visitare proprio il museo delle navi romane ma purtroppo l’aereo ha tardato 4 ore e non ci siamo riusciti. Prossima volta!

  • Marina

    Mi interessa sempre molto visitare quello che resta dei miei antenati romani, purtroppo Otricoli ancora mi manca quindi mi avete dato un buono spunto per una gita domenicale.

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