Spagna Insolita
Spagna,  Europa

Alla scoperta della Spagna insolita: Nord

Per noi Spagna vuol dire casa. Un paese che ci ha accolto a braccia aperte, dove ogni scusa è buona per tornarci. Grazie alle Travel Blogger Italiane, vogliamo mostrarvi una Spagna insolita, fuori dai classici tour turistici. Ecco il primo di tre articoli che vi faranno conoscere luoghi meno conosciuti della Spagna del Nord e in particolare della Catalogna

Cosa c’è da vedere in Catalogna oltre a Barcellona? La lista dei posti potrebbe essere lunghissima, ma ecco tre mete – tra cultura, mare e montagna – consigliate dalle nostre colleghe blogger.

Tarragona 

Se siete appassionati di storia, Tarragona fa al caso vostro. Il suo imponente passato si respira in ogni angolo. A mostracelo Carmen di Viaggiatrice da Grande

Siamo in Catalogna, non lontani da Barcellona. La luce che invade la città  è la stessa del sud della Francia, o almeno a me l’ha ricordata molto. 

Un tempo punto base per la conquista romana di tutta la provincia, fondata dagli Scipioni come città di Tarraco, oggi Tarragona è diventata un grande porto turistico dopo essere passata sotto il dominio dei Visigoti e degli Arabi.

Di particolare interesse è il cosiddetto Balcò d’Europa, un punto panoramico da cui ammirare  le rovine dell’anfiteatro romano, il praetorium e la chiesa di Santa Maria de Miracle. Nelle vicinanze meritano una visita anche il museo archeologico, il circo, le mura romane ed il foro.  Dal 2000 questo complesso archeologico è stato inserito nella lista dei luoghi Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco.

 Invece la cattedrale è del XII secolo, ricostruita sulle rovine di un tempio romano. Il chiostro è del XIII secolo e presenta elementi romanici e gotici.

Se riuscite fate un salto anche la museo archeologico di Tarragona, con la sua esposizione di pezzi rari provenienti da collezioni private.

La città è famosa per le torri umane. Si tratta di gare fra squadre di uomini che si mettono l’uno sulle spalle degli altri per costruire una torre che può arrivare anche a 7 piani. Sulla sommità solitamente trova posto un ragazzino detto Anxaneta.

Calella de Palafrugell

Se adorate i borghi sul mare lasciatevi ammaliare da Calella de Palafrugell. A parlarci di questa adorabile località della Costa Brava Valeria di I Viaggi di Vale 

Affacciata sul Mediterraneo, è caratterizzata da paesaggi unici, mare limpido e strutture turistiche in grado di soddisfare le esigenze di tutti.

Calella insieme a Tamariu e Llanfranc, paesini vicini, fa parte del comune di Palafrugell. E’ una delle località più caratteristiche della Costa Brava: d’estate le piccole spiagge vengono letteralmente prese d’assalto dai turisti, perlopiù tedeschi e inglesi, che scelgono la località per trascorrere le vacanze. 

Tra i tanti paesi della Costa Brava, Calella è quello che ha saputo conservare meglio la sua natura, di villaggio di pescatori. Le vicine Llanfranc e Tamariu sono raggiungibili a piedi, grazie ai sentieri che costeggiano il litorale.

Calette e piccole spiagge caratterizzano il litorale di Palafrugell. Come si può intuire dal nome, Playa central de Calella è la spiaggia più grande di Calella, divisa a sua volta in Can Calau, Port Bo e Port de Malaespina. 

Il simbolo di Calella è senza dubbio Playa de Canadell, costeggiata da un viottolo con case e porticati ricoperti di maioliche, una volta abitate da pescatori e successivamente riconvertite in ristoranti e case vacanze.

Esperienza che consiglio è sicuramente la passeggiata che da Calella conduce al faro di San Sebastia a Llanfranc. Se la giornata permette, dall’alto del faro è possibile godere di uno dei panorami più belli di tutta la Costa Brava! 

Altro luogo che vale la pena visitare è il Jardin Botànico Cap Roig, uno dei parchi più ricchi di tutto il Mediterraneo che raccoglie alberi e piante provenienti da tutti i continenti. Il percorso si estende lungo diverse terrazze che arrivano fino al mare e la visita è un’esperienza emozionante, soprattutto perchè si ammira una vegetazione variegata e un panorama incomparabile.

Congost de Mont-rebei

Non poteva mancare un nostro suggerimento per una meta della Spagna insolita del Nord. Abbiamo scelto Congost de Mont-rebei, tra la provincia di Lleida e Huesca. Un luogo ideale per chi ama la natura incontaminata e la montagna. L’abbiamo conosciuto grazie alla nostra amica Giulia nella rubrica #AmicidelleTrottole. Chissà forse ci ha particolarmente colpito perché ci ricorda la nostra Gola del Furlo. Anche qua il fiume, il Noguera Ribagorçana, ha modellato nel corso dei millenni queste pareti rocciose con il suo scorrere incessante. 

Un alto canyon di pareti rocciose verticali che si riflettono sull’acqua che può essere percorso lungo vari sentieri di differenti difficoltà, tra cui uno parzialmente scavato nella roccia stessa. Camminando lungo i percorsi si apriranno scorci ed angoli sulla gola, in alternativa vi è la possibilità di percorrerlo dal “basso” in canoa o kayak. 

Da non perdere una delle sue attrazioni principali ovvero il ponte sospeso del Barranc de Sant Jaume (sconsigliato a chi soffre di vertigini in quanto attraversandolo si avranno 40 metri di vuoto sotto i piedi!) 

Dal 1999 l’area di Congost de Mont-rebei è protetta e gestita dalla Fundació Catalunya – La Pedrera. Sul loro sito troverete tutte le informazioni e i consigli utili prima di visitare questo spettacolare canyon. 

Concludiamo ringraziando tutte le Travel Blogger che hanno contribuito alla stesura di questo articolo e alla scoperta della Spagna insolita del Nord! 

Hasta luego chicos, nos vemos pronto! 

6 commenti

  • Silvia The Food Traveler

    Della Spagna conosco solo Barcellona, e proprio quest’anno, se non fosse successo quello che è successo, avrei dovuto fare un viaggio on the road nei Paesi Baschi (passando anche per la Francia). In generale, è un paese che conosco molto poco e che spero di poter esplorare il prima possibile. Mi ispira molto Congost de Mont-rebei!

  • Raffaella

    Sebbene io viva da più di 10 anni in Andalusia, la Spagna del Nord la conosco pochissimo. Mi ero ripromessa di trascorrerci un mese quest’estate ma tutti sappiamo come è andata. In fondo però è stata una fortuna non poter andarci: con l’ottima fama gastronomica che caratterizza quei luoghi sarei tornata con 10 chili di più!

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Se vivi al sud e ancora non sei ingrassata, al Nord vai tranquilla! A parte gli scherzi, è una Spagna molto diversa da quella che sei abituata a vivere e pensare! Straconsigliata!

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