Spagna Insolita
Spagna,  Europa

Alla scoperta della Spagna Insolita: Centro

Eccoci arrivate al secondo appuntamento della “Spagna insolita”. Se vi siete persi il primo, potete recuperare cliccando qua. Dal nord, ci spostiamo ora al centro. Ecco cinque città da non perdersi durante un on the road nella Spagna centrale. Ringraziamo le Travel Blogger Italiane che hanno collaborato e condiviso con noi le loro esperienze!

Aranda De Duero

Questa volta apriamo noi le danze partendo da nord e proseguendo verso sud con le nostre colleghe. Iniziamo questo tour della Spagna insolita centrale dalla prima città che troviamo scendendo da nord: Aranda De Duero.

Consigliamo di far coincidere la visita ad Aranda con il Sonorama, famoso festival di musica indie spagnolo che si svolge qui ogni anno agli inizi di agosto. 

Aranda De Duero è famosa anche per il vino. Il nome “Duero” viene preso infatti dal fiume che attraversa la città e che dà nome anche alla località omonima, famosa per essere una terra di vigneti. Uno dei vini più famosi che viene prodotto in queste vigne è il Ribera de Duero. La città di Aranda è infatti famosa anche per le sue bodegas (cantine) che si trovano nei sotterranei di tutto il centro storico. Per visitarle potrete approfittare della festa del vino Gran Fiesta de la Vendimia che si svolge a fine settembre. 

Ovviamente non lasciatevi scappare una visita alla sua meravigliosa cattedrale: la Iglesia de Santa Maria, con le minuziose decorazioni gotiche del portale d’ingresso. 

Da non perdere anche il ponte medievale, a cui potete associare una passeggiata nel parco del lungo fiume Duero. Ed infine una visita alla plaza Mayor e alla piccola, ma famosa, Plaza del Trigo

Per raggiungere Aranda potete arrivare in aereo a Madrid e poi farvi un’ora circa di bus o treno in direzione Burgos. Se avete a disposizione un mezzo privato, sempre da Madrid, basta seguire le indicazioni per Burgos e arriverete dopo un’ora ad Aranda. 

Salamanca

Città spagnola che ospita la più antica università del Paese, famosa per il capodanno universitario e per essere patrimonio dell’UNESCO. 

Erminia di Partenza senza Ritorno ci racconta la sua Spagna insolita: Salamanca.

La Spagna è un paese con un “sinfín” (un numero infinito) di città meravigliose da scoprire. Una di queste è Salamanca: un vero e proprio gioiellino situato in Castiglia e Leon, la regione spagnola che si trova tra la Comunità Autonoma di Madrid e il Portogallo.

Salamanca non ha un aeroporto, per cui, il modo più semplice per arrivarci dall’Italia è raggiungere prima Madrid e poi da lì prendere l’autobus della compagnia Avanzabus direttamente dal Terminal T1 o T4. Il viaggio dura circa due ore e mezza ed è comodo e piacevole, anche perché gli autobus hanno tutti i comfort, incluso il wifi a bordo. 

Il suo centro storico è piuttosto piccolo, tant’è che non avrete bisogno di prendere altri mezzi pubblici durante tutto il vostro soggiorno. Ciononostante, è ricco di edifici di grande importanza storica, come l’Università – la più antica di Spagna e terza in Europa – e di chiese, piazze e luoghi assolutamente da non perdere. 

Inoltre, è la patria del jamón iberico: il prosciutto crudo di altissima qualità dal sapore dolce e delicato, una specialità che si combina perfettamente con la birra e i crostini di pane.

Ma non divaghiamo…

Per visitare Salamanca sono sufficienti anche soli due giorni. In poche ore, infatti, potete visitare gli edifici più emblematici della città, quali il Convento di San Esteban, la Cattedrale vecchia e la Cattedrale nuova, l’Università di Salamanca e la Casa de las Conchas (La Casa delle Conchiglie). 

Successivamente, potete trascorrere un po’ di tempo in Plaza Mayor, forse una delle piazza più belle di tutta Spagna, senza dubbio tra le mie preferite, e poi passeggiare lungo le due strade più gettonate per lo shopping: Calle Toro o Calle Zamora, alle quali si può accedere dalla piazza.

Prima di andar via da Salamanca, visitate anche il Ponte Romano e il Giardino di Calisto e Melibea, vi prometto che non ve ne pentirete.

Segovia

Se amate l’architettura storica non potete perdervi il famoso acquedotto romano di Segovia. Uno dei monumenti romani meglio conservati. Perfetto per ammirare la fantastica tecnica di costruzione degli archi a “tutto sesto” data la perfetta disposizione dei blocchi di granito. 

Lasciatevi affascinare da questa città della Spagna insolita centrale con l’esperienza di Virginia e Leonardo di Travel Gudu.

Segovia custodisce in sé le tracce dei popoli che l’hanno dominata e vissuta. Le vestigia romane, per cui la città è famosa, sono le prime ad accogliere i visitatori, ma presto si mescolano con tratti moreschi, con verticali gotiche e con motivi geometrici vagamente modernisti. 

Segovia si trova a circa 90 chilometri da Madrid ed è facilmente raggiungibile in treno; dalla stazione il centro storico si raggiunge con una breve corsa in autobus ed è facilmente visitabile a piedi. 

Come dicevamo, la primissima opera che si incontra è il maestoso e possente acquedotto romano: ancora in splendide condizioni, questo acquedotto fu costruito nel I secolo d.c. E’ alto quasi 30 metri e in origine trasportava l’acqua alla città lungo un percorso di ben 15 km. Nell’epoca del dominio arabo, sotto le eleganti arcate dell’acquedotto si teneva un mercato certamente vivace e colorato. La traccia del Mori è rimasta forte e chiara nell’alcazar che domina il borgo: dal patio del castello si accede a saloni pieni di armature, a stanze riccamente affrescate e, salendo sulla torre di Juan II, si gode di una suggestiva vista sulla città.

Imperdibile è anche la visita alla cattedrale di Segovia, meravigliosa con il suo stile tardogotico: la cosiddetta “dama delle cattedrali” ha navate alte e luminose; la sua torre originaria, prima di essere distrutta da un incendio nel XVII secolo, era la più alta di tutta la Spagna.

Segovia a noi è piaciuta per la commistione di architettura e storia: è stato come attraversare i secoli passeggiando per la città.

Toledo

Un concentrato di cultura medievale e di architettura araba, ebraica e cristiana. In una giornata potrete “visitare” diverse epoche storiche e ricostruire la storia dei popoli che la dominarono.

Per sapere cosa vedere di questa città della Spagna insolita del centro, ci affidiamo a Giorgia di Meatball in the World.

Nel cuore caldo della Spagna, arroccata su di una collina color ocra e circondata dalle acque del fiume Tago, sorge la bellissima ed imponente Toledo.

Il suo passato è degno di nota e la sua storia è segnata dalla presenza di romani, cristiani, arabi ed ebrei, che hanno donato alla città un patrimonio storico ed artistico eccezionale, riuscendo a fondere insieme tutte queste culture.

Ma Toledo, oltre ad essere la “città delle tre religioni”, è anche il capoluogo della Mancha, terra di Don Chisciotte, l’eroe dei mulini a vento, e del suo fido scudiero Sancho Panza. Non potrete fare a meno di notare riferimenti a questi due strambi personaggi per le vie della cittadina! 

Attraversate la Porta di Bisagra, perdetevi tra i caratteristici vicoli e quando vedete un portone aperto buttate un occhio al suo interno…potreste vedere degli splendidi patios decorati con fontane, giardini e siepi artistiche.

Entrate a visitare la Cattedrale di Toledo, una delle più importanti chiese della penisola Iberica, che conserva opere di El Greco, Velázquez e Goya. Fermatevi qualche minuto ad ammirare il maestoso Alcazar, un’antica fortezza le cui torri sembrano voler toccare il cielo. Assaggiate i famosi “mazapàn” in uno dei locali di Plaza Zocodover, una piazza con un’atmosfera magica, dove il tempo si è fermato e dove sembra di sentire ancora l’odore delle spezie e le grida dei commercianti durante il mercato cittadino.

Ed in fine, salite fino al Mirador da Valle per ammirare dall’alto la splendore di questa città ricca di storia, cultura, religione e fascino. 

Toledo è una città che ha saputo toccarmi il cuore e, soprattutto, ha lasciato in me un meraviglioso ricordo e la sensazione di aver vissuto per un giorno la vera Spagna, quella più autentica.

Cuenca

Scendiamo in Castilla-La Mancha. Cuenca è un comune di questa comunidad. La sua storia inizia dall’epoca degli antichi Romani, che la fondarono. 

Alessia e Toti, di Italian Trip Abroad, ce ne parlano. 

Cuenca è una di quelle città che pochi, se non quasi nessuno, ha mai sentito nominare.

Grazie alla sua grande storia e meravigliosa architettura, Cuenca è una delle città della Spagna che non puoi assolutamente perderti. Situata ad un’ora di distanza dalla grande capitale Madrid, l’antica città di Cuenca è costruita sulle rocce. La conca, da cui proviene il nome di questa città, era un luogo strategico, punto di sorveglianza per l’intera valle.

Alcune delle cose importanti da visitare sono la cattedrale gotica con gli organi a canna d’oro, il famoso Ponte di San Paolo, Las Casas Colgadas, Plaza Mayor e le antiche mura.

Come detto, la Cattedrale di Santa Maria e San Giuliano è uno dei posti più popolari di Cuenca. E’ il primo esempio spagnolo di stile gotico ancora intatto. Las Casas Colgadas invece sono state dichiarate Patrimonio dell’Unesco. Queste sono case costruite sulla roccia e pendenti verso lo strapiombo del fiume Huécar. Las Casas Colgadas ospitano un museo e un ristorante stellato, dal quale potrai goderti una magnifica vista sulla valle.

L’intera città sembra fermata in passato ma allo stesso tempo la vivacità delle persone rende questa luogo meraviglioso. Prenditi il tuo tempo per vivere un’esperienza spagnola molto insolita, vai di bar in bar, tra aperitivi e tipiche tapas Spagnole. Cuenca è a tutti gli effetti una destinazione alternativa alle tipiche famose città come Madrid, Barcellona e Valencia.

Cuenca è stata una sorpresa, una città che prenderà il tuo cuore e rimarrà impressa. La sua storia ci ha affascinato talmente tanto che è diventata una delle nostre mete preferite in Spagna.

Ringraziamo le Travel Blogger che ci hanno aiutato nel creare questo fantastico itinerario della Spagna insolita del centro.

Con voi ci diamo appuntamento con il terzo articolo della Spagna Insolita, hasta pronto!

2 commenti

  • ANTONELLA MAIOCCHI

    E’ da quando ho studiato Cervantes a scuola che sogno di andare a Toledo e ancora non ci sono riuscita, In realtà tutto l’itinerario proposto nel tuo bellissimo articolo mi sembra molto bello, credo anche Salamanca meriti una visita non fosse altro per quelle tapas di jamon iberico che mi sto già sognando!

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Grazie all’aiuto di tutte le ragazze che hanno partecipato, siamo riuscite a creare un favoloso itinerario che ti auguriamo presto di percorrere!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Share Buttons and Icons powered by Ultimatelysocial