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Israele: Tel Aviv, Mar Morto e Gerusalemme

Stai pensando di visitare lo stato di Israele? E perché no, anche il vicino Mar Morto? E già che ci sei che fai non visiti la capitale Gerusalemme

Tranquillo, tutto è possibile! Io l’ho fatto in 5 giorni e condividerò qua le mie esperienze, i miei itinerari e cosa non potete assolutamente perdere.

I documenti necessari per lo stato di Israele

Partiamo con i documenti necessari. Ebbene si, stai uscendo dall’Europa e ti serve il passaporto. Se non l’hai ancora fatto, recati alla questura della tua città, o anche presso una stazione di polizia e ti verrà rilasciato nel giro di 20-30 giorni. Quindi ti consiglio di muoverti per tempo e di essere già in possesso del passaporto al momento di prenotare i voli.

Hai già un passaporto? Controlla che sia valido per almeno altri 6 mesi, altrimenti ti verrà negato l’ingresso in Israele. Preso il passaporto? Controllata la data di scadenza? Bene, sei pronto per prenotare il volo.

I voli low cost per Israele

Udite, udite: Israele ora è raggiungibile anche dai voli low cost. Il nostro caro Ryanair ha voli diretti per Tel Aviv da Roma Fiumicino e da Bergamo Orio al Serio. Se riesci ad organizzarti con i giorni e prenotare con un po’ di anticipo il costo di andata e ritorno può essere davvero low cost. Io ho approfittato del Black Friday e con 50€ totali me la sono cavata per entrambe le tratte. 

Volo andata Fiumicino-Ben Gurion Tel Aviv. Sono arrivata nel tardo pomeriggio di venerdì. Attenzione perché dalle 17 del venerdì fino alle 19 del sabato è Shabbat, quindi festa. Come per noi la domenica. Ciò significa che troverete le stazione dei treni chiuse, i trasporti pubblici fermi e anche qualche negozio/locale.

Il mezzo più economico e più veloce per raggiungere il centro di Tel Aviv è di sicuro il treno. La stazione del treno si trova all’uscita del terminal T3 e vi porta alla stazione centrale Ha’Hagana in 10 minuti. Non so dirvi il costo preciso ma sicuramente minore ai 22 shekel (=5,5€). Se purtroppo arrivate in un orario festivo, l’unica soluzione per raggiungere il centro è prendere un taxi. In 20 minuti siete a Tel Aviv ma il costo è sui 160 shekel (=40€). Nel periodo in cui sono andata io, a 4 shekel corrispondeva più o meno 1€.

Cosa vedere a Tel Aviv

Innanzitutto devi sapere che Tel Aviv è una città in stile europeo in tutto per tutto. Belle spiagge, vita notturna, storia e cultura. 
Io ho dedicato una mezza giornata alla visita della città vecchia, Jaffa o Old Jaffa

Sabato mattina ho approfittato del bel tempo per godermi una bella passeggiata di 40 minuti lungo mare che mi ha portato direttamente al vecchio porto della città, da lì sono risalita per le incantevoli stradine di pietra ed ho visitato tutta la città vecchia: la piazza Kedumim, la chiesa ortodossa di San Pietro, il parco Abrasha con una meravigliosa vista su tutta la costa.

Poi sono scesa, passando per Roslan Street, verso la Clock Tower e da lì mi sono addentrata nelle viuzze della città vecchia alla ricerca del famoso mercatino delle pulci di Flea Market e della nota profumeria Zielinski Rozen (creatori di essenze e profumi personalizzabili). Avevo letto su internet che pur essendo Shabbat sarebbero stati aperti entrambi con orario continuato 9-17. A mio malincuore ho trovato tutto chiuso. Lungo le vie del Flea Market ho trovato solo qualche negozietto aperto, mentre tutti i locali per bere e mangiare erano regolarmente aperti. Ho approfittato per mangiare una pita con falafel al volo in un posticino dove ho pagato 35 shekel (=8,75€) comprensivo di bevuta e patate fritte.

Cosa non perdere nella Old Jaffa

Una visita secondo me imprescindibile è il museo di Ilana Goor, famosa designer israeliana. Il museo, aperto al pubblico dalle 10 alle 17, è ospitato nella sua residenza dove, oltre a sue opere, si trovano opere di designers e artisti famosi. Inoltre dalle due terrazze della casa-museo si può vedere tutta Jaffa dall’alto, per un vero panorama mozzafiato. Costo della visita (biglietto studente) 25 shekel (6,25€).

Al ritorno verso la città nuova ho preferito le vie più interne rispetto al lungomare così da poter far sosta presso la vecchia stazione di treni, HaTachana: una zona molto carina con localini e negozietti tra vecchi binari ed edifici della stazione di epoca ottomana. 

Ho continuato poi verso la Sinagoga principale, che non è visitabile di sabato. Gli altri giorni è possibile entrarvi per un costo di 10 shekel (=2,50€) in orari non di celebrazioni. Io l’ho visitata domenica mattina intorno alle 11. 

Proseguendo più avanti sempre sulla Allenby Street troverai alla tua sinistra il Carmel Market (Maskit), mercato alimentare all’aperto, tutti i giorni dalle 8 alle 19 circa (in inverno l’orario di chiusura è anticipato verso le 17-18). Di sabato ovviamente chiuso.

Per la cena ho approfittato nel visitare il Sarona Market, aperto anche in Shabbat fino alle 23. L’edificio ospita degli stands al chiuso dove trovare di tutto e di più tra cibo, spezie e specialità locali. Ho mangiato in uno stand, prendendo un menù Burger per 65 shekel (=16,25€).

Dove divertirsi

Per il dopo cena puoi dirigerti verso il Rothschild Boulevard dove trovai locali per bevute easy e per serate più strong, come discoteche per chi vuole divertirsi fino all’alba.

La mattina seguente, in cammino verso la stazione di Ha’Hagana per il trasferimento a Gerusalemme, ho attraversato il City Center facendo una sosta al Bauhaus Center, gratuito.

Tel Aviv-Gerusalemme

Per recarsi a Gerusalemme consiglio il treno dalla stazione centrale Ha’Hagana di Tel Aviv. Il costo è unico ed è di 22 shekel (=5,50€). Il treno ferma in aeroporto dove bisogna fare un cambio, tranquillo ci sono solo due binari, non dovrai fare corse ma semplicemente attraversare il marciapiede. In 45 minuti si arriva alla stazione centrale di Jerusalem-Navon

Gerusalemme: la città Santa

Gerusalemme è la città Santa per le tre religioni: Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Vi dico subito che è qualcosa di speciale, di davvero emozionante e ti consiglio di dedicare almeno due giorni a questa meraviglia. Se non hai molto tempo consiglio una giornata intera con andata e ritorno da Tel Aviv.

Cosa vedere nella Old Jerusalem

Entrare nella vecchia Gerusalemme sarà qualcosa di speciale, puoi farlo da una delle porte di ingresso (scegliete quella più vicina) ed una volta dentro sarai immerso in un mondo parallelo dove tre religioni, tre quartieri diversi, convivono. 
Dedica del tempo per passeggiare tra le stradine e i negozi sulle vie, fallo sia con la luce del giorno che di sera, quando sarà calato il sole. Avrai una visione totalmente diversa ma allo stesso tempo modo affascinante. 
Assolutamente da non perdere: la basilica del Sacro Sepolcro, il Muro del Pianto (Western Wall), la via Dolorosa lungo la quale si trovano le varie stazioni della via crucis cristiana e la Moschea. Attenzione! Tutti questi posti sono totalmente gratuiti ma puoi accedere alla zona islamica solo tra le 7 e le 10,30 della mattina, negli altri orari, per motivi religiosi, è aperta solo ai musulmani che vi si recano esclusivamente per pregare.

All’uscita della Porta di Damasco (Damascus Gate) ti troverai di fronte il Monte degli Ulivi, dove potrai salire per avere una vista su tutta la città vecchia.

New Jerusalem

Della nuova Gerusalemme ti consiglio di non perderti l’atmosfera e i vari edifici che sorgono su Jaffa Street, qui potrai trovare dei bei localini per mangiare o passare una piacevole serata. Piazze, municipio e stazione principale si dispongono lungo di essa, tra edifici di pietra e giochi di luce proiettati su di essi.
Anche se un po’ fuori, consiglio anche il Monte Scopus per panoramica sulla città. 

Cosa non perdere a Gerusalemme

Ovviamente oltre alla vecchia città dovrai, a parer mio, dedicare 3h al museo Yad Vashem, uno dei musei sulla Shoah tra i più importanti al mondo. Il museo è aperto dalle 8.30 alle 17 e la visita è gratuita. L’audio guida, se deciderai di prenderla, ha un costo di 30 shekel (=7,50€) ed è disponibile in molte lingue ma non in italiano. Il museo è raggiungibile dal centro con il tram L1 direzione Har Herzt, non puoi sbagliare fermata perché è il capolinea, da lì puoi prendere uno shuttle gratuito che ti porterà all’ingresso del museo o farti una camminata nel parco di 5 minuti. Per il tram avrai bisogno della tesserina ricaricabile (5 shekel=1,25€) che puoi chiedere alla biglietteria della stazione principale e potrai ricaricare per quanto desideri. Un biglietto giornaliero costa 13 shekel (=3,25€) e potrai usufruire di bus e tram in tutta Gerusalemme.

Gerusalemme-Ben Gurion Airport

Dalla stazione centrale di Navon potrai prendere il treno diretto a Ben Gurion ed arrivare al T3 in 20 minuti. Il costo del biglietto è GRATUITO se hai già la tesserina del tram (basterà passare quella, anche se non ricaricata!) o di 5 shekel (=1,25€) per prendere appunto la tesserina.

Molti voli, soprattutto i low cost per Israele atterrano al T3 ma hanno le partenze al T1. Dal T3 prendi lo shuttle gratuito per il T1, dove arriverai in 5 minuti.

Aeroporto: passaporti, dogane e controlli

Quando atterrerai in Israele, il passaggio alla dogana e il controllo passaporti sarà breve, o per lo meno lo è stato nel mio caso. Viaggiavo sola, mi hanno chiesto perché avevo scelto quella meta, cosa avrei fatto e visitato nel loro Paese e se avessi parenti o amici lì. In 10 minuti, fila compresa, ero già fuori.

Al ritorno la faccenda è stata ben diversa. Innanzitutto è OBBLIGATORIO stampare il boarding pass, non si può presentare attraverso dispositivi elettronici (tablet o smartphone) per i non Israeliani è accettato solo il formato cartaceo. 

E’ consigliato arrivare in aeroporto almeno 3 ore prima la partenza e credimi, in orari di punta probabilmente non bastano. Io sono arrivata alle 9 di mattina avendo il volo alle 12 e sono entrata nella zona dei gates alle 10,30-11. E al controllo non c’erano file! 

Ok. Passiamo alle domande. Specifico che una amica mi aveva raggiunto un giorno dopo ed eravamo li in aeroporto insieme seppur lei viaggiasse su Roma alle 16 e io su Milano alle 12.

Le domande alla dogana

La ragazza che mi ha controllato il passaporto, ha iniziato a chiedermi dove avessi alloggiato, come si pronunciasse il mio cognome, dove si trovasse la mia città di residenza, perché fossi andata in Israele, se avessi parenti o amici ebrei, se qualche israeliano mi avesse regalato qualcosa e se il bagaglio lo avessi fatto da sola (domande di routine). Poi ha continuato a questionare sul fatto che io avessi un volo per Milano e la mia amica per Roma. Continuava insistendo che cosa fosse venuta a fare la mia amica in aeroporto se aveva il volo ore dopo.

Dopo averle spiegato che sarebbe rimasta sola e aveva preferito accompagnarmi e che avrebbe volato su Roma perché aveva dei parenti dove si sarebbe fermata, continuava ad insistere che non capiva e mi ha tenuto ferma li, per una ventina di minuti, fino a che mi ha chiesto il nome della ragazza al controllo vicino e se la conoscessi (ovviamente, era la mia amica) e poi mi ha fatto passare.

Ma non finisce qua. Chi non ha un passaporto israeliano ha un controllo sicurezza differente e più approfondito. Quindi ti indirizzano in una fila diversa e li aprono TUTTE le valigie e fanno il controllo anti-esplosivo su ogni singola cosa. Capite bene che passare lo stick su tutto rallenta di molto i controlli, soprattutto se c’è fila. Quindi qui giustificate le 3h di anticipo. 

Israele: trolley o zaino in spalla?

Per le tappe affrontate puoi benissimo utilizzare i due tipi di bagagli. Io ho fatto questo viaggio con lo zaino ma se avessi avuto il trolley non ci sarebbero stati problemi. Cammini tutti agevoli e quasi tutti in pianura. Per 5 giorni è sufficiente la dimensione del bagaglio a mano.

Dove alloggiare in Israele: Tel Aviv e Gerusalemme

Il costo degli alloggi in Israele è medio-alto. Anche un semplice ostello per una notte costa sui 30€ in camerate condivise. 
La prima notte, essendo sola, ho preferito condividere una camera di ostello, per trovare un po’ d’ambiente giovanile e conoscere qualcuno da cui ricevere informazioni e consigli.

Ho scelto un ostello di prezzo medio, sui 29$ (i prezzi sono spesso specificati in shekel e dollari) per una notte con colazione. L’ho trovato molto spartano e molto semplice, in Europa per quella cifra siamo abituati ad alloggi migliori.

Per la notte successiva a Tel Aviv ho optato per una doppia in hotel (SunCity Hotel). Per un costo di 35$ a testa abbiamo avuto una camera doppia con arredo abbastanza antiquato, ma tutto ben tenuto e pulito. 
Entrambe queste due strutture si trovano a 3 minuti a piedi dalla spiaggia, molto vicino al City Center e a 40 minuti a piedi dalla città vecchia.
A Gerusalemme abbiamo dormito 3 notti presso il Malka Hotel, una struttura carina, semplice e con posizione strategica: 10 minuti a piedi dalla città vecchia (con possibilità di ingresso dal New Gate o da Jaffa Gate) e a 5 minuti da Jaffa street, dove si trovano ristoranti, locali, negozi e il tram per spostarsi o raggiungere la stazione. Il costo a notte nella città di Gerusalemme è leggermente inferiore alla città di Tel Aviv.

Escursione sul Mar Morto e fortezza di Masada

Sia da Tel Aviv che da Gerusalemme è possibile raggiungere il Mar Morto.

Ci sono molti tour operator che organizzano delle escursioni di diverso tipo (escursione relax, escursione deserto, escursione culturale). Puoi scegliere quella che fa più al caso tuo, tutti gli hotel dove sono stata proponevano le escursioni di Bein Harim Tourism Services.

Le escursioni sono abbastanza care, ti suggerisco di prenotarle in loco perché sono più economiche e perché spesso, prenotandole attraverso la struttura dove alloggi, puoi ottenere una percentuale di sconto. Con partenza da Tel Aviv hanno un costo maggiore di 10$ rispetto alla partenza da Gerusalemme.

Il tour “Masada e Mar Morto”

Io ho optato per il tour di “Masada e Mar Morto” con partenza da Gerusalemme, pagato 367,5 shekel (=90€). Il tour era in doppia lingua (inglese e spagnolo, non c’è l’opzione italiano). Il bus viene a prenderti all’hotel, si scende verso il deserto, in mattinata si fa tappa nella più grande fabbrica di prodotti cosmetici realizzati con i fanghi del Mar Morto. I prodotti sono abbastanza costosi, ma garantisco di ottima qualità. Poi si va verso Masada, dove si sale con l’ovovia e si visita con la guida tutta l’area patrimonio dell’Unesco. Dopo pranzo si riprende il bus e si va in una zona attrezzata con spogliatoi, docce, e spiaggia con ombrelloni, sdraio e bagnino e si ha un’ora e mezza di tempo per godersi il Mar Morto e le proprietà dei suoi fanghi. 

Tutto il viaggio in bus è accompagnato dalla stessa guida che, da Gerusalemme per tutto il viaggio, parla e dà informazioni importanti sulla zona e sulle cose che si vedono durante il viaggio. Personalmente, seppur un po’ costosa, ho trovato tutta l’escursione molto interessante, avendo avuto anche la fortuna di avere come ottima guida Jano Glerzer, un signore molto preparato e pronto a rispondere ad ogni nostra domanda.

Israele meta low cost?

Se pensi ad Israele come una meta low cost devi ricrederti. Anche se riesci a trovare dei voli a buon prezzo, il costo della vita è medio-alto e aspettati di pagare un pasto leggermente più caro dell’Italia, così come l’alloggio.
Per i trasporti pubblici e le visite culturali invece i prezzi sono economici e/o gratuiti.

Se sei studente, porta con te un tesserino scolastico, otterrai uno sconto presso tutti i luoghi culturali. 

Però tutto è possibile! Se ti arrangi con l’alloggio e mangi falafel e pita per 5 giorni, Israele può essere un po’ più low-cost. 

Link utili:

Israel Railways: https://www.rail.co.il/en

14 commenti

  • francesca

    Quest’annoho visitato la Giordania e il Mar Morto mi ha davvero conquistata! Ma tornerei volentieri in zona per vedere Jaffa, che tutti mi dicono essere il posto più bello e caratteristico di Israele

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      E’ la parte vecchia di Tel Aviv, è abbastanza piccola e la vedi tutta in massimo mezza giornata. Ma si, è molto carina e se ti piace l’arte e il design c’è da visitare la casa museo di Ilana Goor, artista israeliana!

  • Silvia The Food Traveler

    Appena ho scoperto qualche mese fa del volo Bergamo – Tel Aviv con Ryan Air ho comprato subito due biglietti. Partirò a fine mese e non vedo l’ora. Avrò meno tempo di te a disposizione per cui questa volta mi limiterò a Tel Aviv e a Gerusalemme.
    Avevo letto dei controlli lunghissima per il ritorno, e infatti farò in modo di essere in aeroporto almeno tre ore prima!

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Ciao Silvia, sarà una bellissima esperienza! Se cambi idea sul Mar Morto, ci sono tour operator che organizzano la visita in giornata con a/r sia da Tel Aviv che da Gerusalemme (ti consiglio da Gerusalemme perché più vicino e meno costoso!). Per l’aeroporto ricordati anche di stampare il biglietto. Il biglietto elettronico non lo accettano per i non israeliani! Buon viaggio!

  • Claudia Cabrini

    Sono già stata in Israele e credo di aver visitato veramente tutto il visitabile da un turista occidentale. Eppure ho ricominciato a sognare grazie ai racconti del tuo articolo, che mi ha riportato a Tel Aviv, sul Mar Morto e anche a Gerusalemme come fossi ancora là. Che bello, grazie!

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Ciao Claudia! E’ bello quando scrivi un articolo proprio perché rivivi tutte le emozioni del tuo viaggio, ed è bello sapere che le tue righe scritte suscitano lo stesso sentimento nelle persone che lo leggono! Grazie!

  • Lucy

    Non sapevo si potesse volare in Israele low cost dall’Italia! Mi ha stupita leggere dei controlli in aeroporto ma fino a un certo punto: in Russia ho avuto un’esperienza quasi uguale, solo per dirne una. Certo a volte sembra che manchi proprio il buon senso!

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Ciao Lucy! Si, se ti organizzi e compri il volo per tempo, vivi Israele low cost (o per lo meno il viaggio!).
      Purtroppo alle dogane fanno il loro lavoro, anche se che a volte a noi viaggiatori per passione perdere del tempo inutilmente, scoccia!

  • anna

    Alloggiare in Israele a capodanno è stato davvero supercostoso! Soprattutto a Tel Aviv dove siamo finiti nell’ostello più sporco e più brutto che avessi mai visto, pagato quanto un 4 stelle in europa. Per fortuna gli altri alloggi sono stati molto più belli ed in generale la vacanza è stata molto bella.

  • Fabiana

    Ecco, mi sono soffermata sul passaggio sui controlli alla dogana perché in tanti mi hanno sconsigliato di andare in Israele per un weekend proprio per le procedure di controllo estremamente lunghe. A me però l’avevano descritta al contrario: controlli impegnativi all’andata e lisci al ritorno.

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Ciao Fabiana! Dipende un po’ anche chi ti capita al controllo! Qualcuno è più puntiglioso, qualcuno meno! Va un po’ a fortuna, diciamo!

  • Giulia

    Israele è uno di quei paesi che un giorno vorrei visitare e il giorno dopo invece no, probabilmente per i pregiudizi che ci sono dietro al popolo israeliano. Tant’è, in questo periodo sto valutando se organizzare un viaggio in Giordania o in Israele per la primavera, e devo dire che Israele ha i suoi punti a favore (come i voli low cost di cui parlavi – grazie Ryanair). Inoltre, se non sbaglio, se entri in Israele dopo essere stato in Giordania, i controlli diventano ancora più duri e passi le ore in aeroporto.. tu hai sentito qualcosa a proposito?
    Comunque se dovessi scegliere questo paese, sicuramente i tuoi consigli mi aiuteranno un sacco!

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Ciao Giulia! Io Israele te la straconsiglio. A me ha affascinato e sorpreso!
      Per la questione attraversamento dogana, io te lo sconsiglio. La Giordania è molto vicina, io ci avevo pensato, ma ho letto molto prima di partire ed alcune persone che hanno attraversato il confine in bus sono state bloccate anche per 8h. Quindi si, i controlli sono molto duri, ma non sempre. Devi avere una buona dose di fortuna. Io avendo a disposizione solo 5 giorni, ho deciso di evitare e lasciare la Giordania per un prossimo viaggio!

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