Spiaggia delle due sorelle
Marche

La spiaggia delle due sorelle: un paradiso dietro casa

Per la prima volta domenica ho fatto la turista a casa. Sono venuti degli amici da fuori, avevano solo un giorno di mare a disposizione. Mi sono giocata la carta migliore: la spiaggia delle Due Sorelle.

Come raggiungerla

La spiaggia delle Due Sorelle si trova nel comune di Sirolo e fa parte del complesso di spiagge che formano la riviera del Conero. Piccola particolarità: è raggiungibile solo via mare.

Un tempo era possibile raggiungerla anche via terra, attraverso un sentiero del monte Conero chiamato il “passo del lupo”. Oggi, seppur ancora il tracciato sia esistente, è severamente vietato e molto pericoloso percorrerlo. 

Via mare, la spiaggia delle Due Sorelle, può essere raggiunta dalle spiagge vicine in diversi modi. Se siete tipi atletici e amanti degli sport, vi consiglierei di optare per la canoa o il sup. Potrete affittare entrambi dalle vicine spiagge di Numana, Sirolo o Portonovo

Un’altra opzione è quella di affittare un gommone o una piccola barchetta dal porto di Numana e raggiungere le Due Sorelle navigando.

Se non vi sentite adatti a nessuna delle due modalità, vi consigliamo di prendere il traghetto, gestito dai Traghettatori del Conero, che parte ogni giorno dal porto di Numana.

Il traghetto dal porto di Numana alla spiaggia delle Due Sorelle

Domenica è stata per me la prima volta che raggiungevo la spiaggia delle Due Sorelle con il traghetto. Non vi dico che ero poco entusiasta, il prezzo (leggermente alto per la distanza da percorrere) mi aveva un po’ scoraggiato. Ma sono rimasta sorprendentemente colpita.

Gli orari

Il traghetto parte ogni giorno dal porto di Numana in diversi orari (vi consigliamo di controllare sul sito perché variano in base al periodo). Fa anche una sosta a Sirolo, nella spiaggia di San Michele. Il ritorno è sempre su scelta tra diverse opzioni. La navigazione è molto tranquilla, i ragazzi del personale a bordo molto disponibili e gentili. 

La storia

La cosa che mi ha sorpreso è il fatto che durante il tragitto ci sia stata illustrata tutta la riviera del Conero, con spiegazione dettagliata di tutte le spiagge, della loro storia e dei loro segreti, alcuni dei quali nemmeno io conoscevo. 

Tra i racconti ascoltati, una storia molto carina dice che il nome del monte Conero possa derivare dal termine greco “komaros” e possa significare “monte dei corbezzoli”, appunto per l’elevata presenza di questi tipi di arbusti mediterranei. E’ stato diretto il collegamento con la città di Madrid. La capitale spagnola ha infatti come simbolo della città proprio l’albero di corbezzolo. Famosa è la statua dell’orso con il corbezzolo che si trova nella piazza di Puerta del Sol.

Forse, a nostra insaputa, da questa leggenda eravamo già legate alla nostra seconda casa: Madrid!

La spiaggia delle Due Sorelle

La spiaggia prende il nome da due scogli che si trovano proprio a lato di questa insenatura, alle pendici della falesia del monte. Il nome “le Due Sorelle” è legato a diverse leggende. La più diffusa si basa sulla conformazione delle rocce, che dal mare danno l’idea di due monache in preghiera. Un altro racconto è legato ad una sirena ammaliatrice che attirava i marinai e li incatenava. La sirena era aiutata da un demone marino, che un giorno a causa della sua malvagità venne tramutato in pietra e spaccato in due, da qui i faraglioni delle Due Sorelle.

La spiaggia delle Due Sorelle non è una spiaggia attrezzata. Troverete un bagnino che regola l’accesso delle imbarcazioni e tutela i bagnanti. Non ci sono stabilimenti balneari, bar o bagni pubblici. Solo spiaggia rigorosamente di sassi bianchi e tondi e mare cristallino. 

Il nostro consiglio è quello di arrivare ben forniti, consigliamo un ombrellone perché il sole si riflette sulla falesia bianca e colpisce la spiaggia in modo diretto. Se rimarrete per un tempo prolungato, fornitevi alla partenza di cibo e acqua per idratarvi. Ed infine, portate con voi un sacchettino che vi servirà da cestino della spazzatura, non ne troverete in spiaggia perché per scelta si è voluto preservare la sua spettacolarità incontaminata.


Se siete ancora indecisi che questa sia la spiaggia del Conero che fa per voi, scoprite tutte le spiagge che questa riviera nasconde dietro il monte!

10 commenti

  • valeria

    Sembra un luogo ancora limpido e incontaminato, probabilmente come molti luoghi marini ha anche tratto giovamento dal lock down che ne ha diminuito l’inquinamento. Comunque sia il colore che si vede bene dalle tue foto è davvero cristallino. L’etimologia del corbezzolo e il legame con l’orso mi sembrano piuttosto plausibili.

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Ciao Valeria! A dire la verità questa spiaggia è rimasta intatta e non appare meno inquinata di prima. E’ stata sempre preservata in questo modo e lasciata incontaminata! E’ sempre stato il nostro angolo di paradiso!

  • Lucia

    Wow che meraviglia! Purtroppo dalle Marche ci sono passata più volte per tornare nel Salento, ma mai stata sulle sue spiagge. Devo rimediare! Il nome “Due sorelle” mi ha attratto perché anche a Torre dell’Orso, una località balneare salentina, c’è una spiaggia che si chiama così ed è ugualmente legata a diverse leggende!

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Ciao Lucia! Beh allora la prossima volta che passi a trovare Sofia, ci mettiamo d’accordo e andiamo insieme alle Due Sorelle! Io intanto mi appunto quella di Torre dell’Orso, per questa estate!

  • Eliana

    Quanto è magico il Conero? Mi piacerebbe tantissimo vedere queste spiagge magiche e cristalline che mai e poi mai si direbbe che siano nelle Marche, e invece… Che spettacolo davvero!

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