Marche

Tempio di Valadier e Grotte di Frasassi: due gioielli incastonati nella roccia

Il territorio marchigiano tra il suo mare, le sue montagne e le sue colline nasconde piccole meraviglie spesso sconosciute. Eccone alcune nel territorio di Genga, comune in provincia di Ancona. 

Il Tempio di Valadier

Il Tempio di Valadier è una perla nascosta incastonata nella pietra nel territorio del Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, nelle Marche. Sorge in una alta grotta nel comune di Genga (AN) a breve distanza dalla perla sotterranea per eccellenza del territorio marchigiano ovvero le Grotte di Frasassi. Si tratta di un luogo quasi mistico, alla fine di un sentiero in salita nel verde del bosco, e spesso poco conosciuto dai turisti. 

Si può raggiungerlo esclusivamente a piedi, con una passeggiata di circa una ventina di minuti in salita. Nel primo tratto il percorso è più pendente, poi diviene più “dolce”. Poco prima dell’inizio del sentiero si può parcheggiare l’automobile. Lungo il cammino sono presenti delle panchine per chi voglia fermarsi e riposare. Una volta giunti in cima ed attraversato il cancello d’ingresso si mostrerà il Tempio in tutto il suo splendore. 

Un magico gioco di luci ed ombre tra le pareti di travertino del Tempio e le pareti rocciose della grotta. La cupola che sfiora la sommità della cavità naturale, arrivando quasi a toccarla. Il suo architetto, Giuseppe Valadier, ha creato un capolavoro di architettura immersa nel paesaggio circostante. 

Il santuario di architettura neoclassica ha una pianta ottagonale e sembra quasi cercare protezione all’interno dell’antro. Non a caso questa grotta fu scelta da Papa Leone XII per erigere il Tempio. Per secoli è stata un luogo sicuro e di rifugio per le popolazioni limitrofi per nascondersi da saccheggi ed invasioni. All’interno del Tempio si trova la Madonna con Bambino scolpita dalla bottega di Canova, oggi sostituita da una copia ( l’originale è custodita al Museo di Genga).

Dietro al Tempio si può fare una passeggiata all’interno della grotta, mentre a lato del santuario si trova una chiesa in parte scavata nella roccia: Santa Maria infra Saxa, unica parte rimasta di un antico monastero di clausura di monache benedettine del XI secolo. La visita ad entrambi i luoghi di culto è gratuita.

Visitare le grotte di Frasassi

Scendendo dalla grotta che ospita il tempio di Valadier, a pochi metri di distanza, si trova l’ingresso alle grotte carsiche sotterranee di Frasassi. 

Queste magnifiche conformazioni naturali, che si sono create nel corso dei secoli sotto la montagna, si possono visitare durante tutto l’anno, ad esclusione di pochi giorni rossi del calendario. 

All’interno la temperatura è costante sui 14°-15°. Se le visitate d’estate, è consigliato portare qualcosa per coprire le spalle, soprattutto per i più freddolosi.

L’accesso alla prima sala e l’inizio del tour avviene dopo un lungo percorso attraverso una galleria scavata nella roccia. Per chi soffre di claustrofobia questo tratto potrebbe risultare asfissiante, ma poco dopo si aprirà davanti a voi un’enorme sala e non percepirete più la sensazione di spazio chiuso.

Per visitare le grotte si hanno a disposizione differenti modalità. La fortuna di averle a due passi da casa ci ha dato modo di visitarle più volte, in diverse età della nostra vita e di testare i tour che vengono messi a disposizione.

Il biglietto d’ingresso per la visita turistica si aggira intorno ai 18€ per un adulto (qualche euro in meno per i ragazzi fino a 14 anni). Il costo è variato durante l’arco degli anni, quindi potrebbe subire ulteriori modifiche e consigliamo di visitare il sito ufficiale per informazioni più specifiche.

Il percorso turistico attraversa le sale principali in cui si possono ammirare stalattiti e stalagmiti che hanno assunto forme particolari e simpatiche, rendendo ancor più affascinante la vostra passeggiata nelle grotte. Il costo del biglietto d’ingresso comprende una guida che vi racconterà la storia di Frasassi, dalla prima scoperta alle successive tappe che l’hanno portata ad essere una meta sempre più gettonata. Non è possibile in alcun modo visitare ed avere accesso alle grotte liberamente. Vengono creati sempre dei gruppi di persone e i componenti del vostro gruppo saranno i vostri compagni per tutta la visita interna.

La stessa cosa succede per le altre tipologie di visite. L’altra modalità per avere accesso alle grotte è prenotando una visita speleologica. A differenza delle visite classiche, le speleo non vengono fatte tutti i giorni e per questo è richiesta la prenotazione in anticipo. 

Ci sono due tipi di visita speleologica: il percorso azzurro e il percorso rosso. I due percorsi si distinguono per tragitto, durata e costo. 

La speleo avventura blu, è una visita di 2 ore circa ad un costo di 40€. La speleo avventura rossa dura un’ora in più e ha un costo superiore di 10€ rispetto l’azzurra.

Ma in cosa consiste una visita speleologica? Provvisti di tute, caschi, stivali e misure di sicurezza idonei al percorso, entrerete in sale non accessibili al percorso turista e accompagnati da veri speleologi camminerete e letteralmente toccherete con mano le rocce calcaree per un’avventura davvero realistica e potrete cimentarvi nelle sensazioni che hanno avuto i primi scopritori di queste meraviglie.

Per prender parte ad una visita speleologica sul sito ufficiale delle Grotte di Frasassi potrete avere tutte le informazioni necessarie ma fondamentalmente dovrete vestirvi comodi, indossare un paio di guanti di gomma (anche quelli per lavare i piatti vanno bene), portare un cambio d’intimo e un asciugacapelli.

Quale percorso avventura scegliere? 

Per il momento, ho avuto modo di partecipare solo alla speleo azzurra lo scorso anno. Posso dirvi che il percorso è abbastanza semplice, basta avere normali capacità di movimento e un po’ di spirito d’avventura. Le sensazioni e le emozioni che proverete nelle sale che visiterete saranno uniche. Inoltre l’accesso ad entrambe le speleo avviene lungo il percorso turista, quindi prima di entrare si attraverseranno le altre sale e gli speleologi che saranno con voi, prima di iniziare il percorso, vi daranno alcuni cenni veloci sulla storia delle sale principali. Poi al via la vera avventura!!
Il percorso rosso è poco più articolato e rispetto all’azzurro segue un sentiero più lungo, attraversando alcune sale in più (così ci aveva detto la nostra guida). 

Il mio consiglio, se è la prima volta che visitate le grotte, è quello di seguire il classico tour turista, ma se vi capiterà di ripassare per queste zone, non perdete assolutamente l’occasione di mettervi alla prova con una visita speleologica, l’azzurra se siete più pigri, la rossa se invece volete raggiungere il massimo dell’adrenalina. Se siete sportivi e alla vostra prima visita a Frasassi, potete anche buttarvi direttamente tra le peripezie della visita speleo avventura!

Per maggiori informazioni si può consultare il sito ufficiale delle grotte al seguente link http://www.frasassi.com/.

Abbazia di San Vittore alle chiuse

Poco prima di arrivare alle Grotte di Frasassi e al Tempio di Valadier si può visitare e fare una breve sosta all’abbazia romanica di San Vittore delle Chiuse. Una piccola chiesa in pietra eretta oltre 1000 anni fa’ il cui nome probabilmente deriva proprio dalla sua posizione. L’abbazia è “chiusa” dalla gola attorno e le montagne la circondano da ogni lato.  Affianco alla chiesa è presente il Museo Speleo Paleontologico ed Archeologico e un piccolo agglomerato di edifici storici  ed un ponte in pietra. 

6 commenti

  • Katja

    Devono essere bellissime le Grotte di Frasassi: ho visto solo bellissime foto e buonissime recensioni.

    Tre volte nelle Marche e ancora non le ho spuntate dalla mia wishlist. Un motivo per ritornare!

  • silvia terracciano

    ci sono stata ormai quasi 15 anni fa alle grotte di frasassi e le porto con me nel cuore perchè ci andai con un’amica che non vedo da tantissimo tempo ognuna ha seguito le sue strade e purtroppo ci siamo perse ma di quel periodo della mia vita porto con me ricordi bellissimi

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Ciao Silvia! A volte leghiamo i nostri viaggi a persone che poi escono dalla nostra vita, ma è bello avere dei ricordi legati a luoghi e persone con cui si sono visitati!

  • Viola

    Dovevo visitare le Grotte di Frasassi qualche mese fa ma non avevo con me il giusto abbigliamento. Ahimè ho dovuto rimandare la visita! Sicuramente in primavera saranno una delle gite fuori porta, insieme al Tempio del Valadier 🙂

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Ciao Viola! Per seguire la visita standard non c’è bisogno di nulla in particolare. In estate è consigliato portarsi un golfino perché la temperatura interna è leggermente più bassa dell’esterno! Se invece ti riferisci alla visita speleologica, ti consigliano di vestirti comoda e di portare un paio di guanti di gomma, tipo da giardinaggio. Il resto del vestiario, tuta, stivali e caschetto te lo forniscono loro!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Share Buttons and Icons powered by Ultimatelysocial