Ronda
Spagna,  Europa

Ronda: sospesa nel tempo e nello spazio

Fiabesca, incantata, romantica

Ronda è un paesino un po’ fuori dai classici tour dell’Andalusia, ma ha un fascino tutto particolare. Una cittadina, arroccata su una rupe, che è divisa a metà da uno strapiombo di oltre 100 metri, ma allo stesso tempo è unita da un maestoso ponte. E proprio come scriveva Anatole Demidoff, la meraviglia di Ronda è proprio il suo ponte che non ha nome proprio perchè è unico nel suo genere e non si può non associarlo alla stessa Ronda così come Roma è da sempre la città per eccellenza:

C’est la merveille de Ronda. C’est Le Pont, il ne porte pas d’autre nom: on le nonme Le Pont comme on nommait Rome ‘La Ville’. Le Pont, c’est tout Ronda 

Ronda, è una cittadina in provincia di Malaga e si trova ad un centinaio di chilometri da quest’ultima. Personalmente ho raggiunto Ronda in macchina, attraverso un passaggio con BlaBlacar proprio da Malaga. Si potrebbe raggiungere anche in treno o pullman, ma i collegamenti non sono molto frequenti e consiglio per praticità l’automobile affittata o condivisa che sia. La strada per raggiungerla da Malaga è immersa nella sierra tra colline e mastodontiche pale eoliche.

Non si arriva direttamente alla ciudad, cuore antico di Ronda, ma alla città “moderna”. Prima di arrivare nel centro storico passate per Plaza del Soccorso nel quartiere Mercadillo passando per Calle Espinel per poi continuare fino a Plaza de Toros. Una delle più importanti ed antiche della Spagna: proprio qua è stata fondata la Maestranza, ovvero l’ordine di cavalieri dedicato alla tradizione della corrida. Una volta visitata la Plaza de Toros, proseguite fino al Mirador de Ronda per ammirare il panorama circostante. 

Per giungere a la Ciudad dovrete attraversare il Puente Nuevo. Spero che non soffriate di vertigini perché per continuare ed attraversare il ponte passerete sopra alla gola profonda del El Tajo scavata nel corso dei secoli dal torrente Guadalevín. Una volta attraversato il ponte potrete iniziare la visita della Ciudad costeggiando la Calle Cuesta de Santo Domingo fino alla Casa del Rey Moro con i suoi giardini e la Mina del Rey Moro, un’antica galleria scavata nella roccia.

Da vedere poi l’Arco de Felipe V per continuare poi lungo il Puente Viejo, ovvero l’antico ponte che un tempo collegava Ronda all’area circostante, al fine di arrivare alle terrazze dei Jardines de Cuenca. Da qui prendetevi tutto il tempo per godervi la vista mozzafiato sul settecentesco Puente Nuevo. Poco sotto il Puente Viejo si può vedere il ponte ancora più antico, il Puente de San Miguel. Proseguendo si scende fino ai suggestivi Baños Arabes: terme con coperture a volta a botte con piccole aperture a forma di stella che filtrano la luce del Sole al suo interno.

Risalite e ritornate verso il Puente Viejo e continuando nella Ciudad passeggiate tra le viuzze bianche. Andate a vedere il palazzo trecentesco Palacio de Mondragón, antica dimora dei re mori e successivamente dei regnanti cattolici. Raggiungete poi la Plaza Duquesa de Parcent, il centro nevralgico di Ronda antica con il suo municipio e visitate la Parroquia Santa María la Mayor, antica moschea, oggi cattedrale di Ronda. Il campanile, un tempo minareto conserva ancora il mihrab. Proprio questa struttura è un esempio di mescolanza tra la cultura araba e cristiana che tanto ha caratterizzato Ronda e l’intera Andalusia. Proseguite ancora per il barrio de San Francisco per vedere la Puerta de Almocábar, antica via d’accesso mora alla città. 

Mi raccomando, non lasciate Ronda senza aver percorso i sentieri che vi daranno modo di osservare il ponte da tutti i punti di vista. 

Per visitare Ronda è sufficienta una giornata, ma vi consiglio caldamente di rimanere a dormire in città una notte. Proprio quando scende il sole e molti turisti se ne sono andati Ronda sembra ancora più magica e surreale. Vale la pena di rimanere a dormire a Ronda solo per ammirare il Puente Nuevo di notte, quando sembra ancora più irreale e fiabesco.

6 commenti

  • antonella

    Ho adorato Ronda per i suoi paesaggi incredibili, per le sue stradine, per l’atmosfera suggestiva e per la mescolanza delle culture. Mi rammarico molto di non essere rimasta fino al tramonto, hai ragione: la vista del Ponte con la P maiuscola!) al calar del sole e senza turisti deve essere stupefacente

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Ronda sembra proprio un paesino dove il tempo si sia fermato…ancora di più la mattina presto o la sera tardi quando è quasi deserto =)

  • Francesca

    Mi sono imbattuta per caso in alcune foto di queste paese mentre cercavo ispirazioni su Malaga e dintorni e da quel momento mi è rimasto il pallino di visitarla 🙂
    Grazie per aver condiviso questi consigli, quando capiterà cercherò di organizzarmi per rimanere a dormire la notte e godermi il fascino della città con pochi turisti in giro 😉

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Anche io mi ero innamorata vedendo le foto ed ho avuto modo di visitarla solamente la seconda volta che sono tornata in Andalusia! E’ un ottimo motivo per ritornarci 😉

  • Veronica Sala

    Ma che splendore! Sono anni che vorrei andare in Andalusia, è incredibile quante cose meravigliose ci siano da vedere in una zona relativamente piccola. Anche se non so ancora quando riuscirò ad andarci, ho praticamente già in mente l’itinerario e Ronda non può assolutamente mancare 🙂

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Si l’Andalusia è magnifica! Ci siamo state più volte ma ogni volta c’è sempre qualcosa di nuovo da vedere 😊

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