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Viaggiare con il cane: consigli pratici

Ogni volta che partiamo in viaggio dobbiamo sempre organizzarci in modo da poter lasciare Ettore in buone mani. Ettore è il nostro cane di 4 anni e 20 kg, un coccole-dipendente che vive con noi. Quest’anno abbiamo deciso di portarlo in viaggio con noi per la prima volta. Ma ci siamo resi conto che organizzare un viaggio con un animale è molto diverso. Ecco perché vogliamo condividere con voi dei consigli pratici per viaggiare con il cane. 

Scegliere una meta adatta

La prima da cosa da fare se si decide di portare il nostro amico a quattro zampe in viaggio con noi è scegliere una meta adatta anche a lui. Per meta adatta intendiamo un viaggio che possa essere sentito anche per il nostro cucciolo come una vacanza. Portare il nostro animaletto domestico in viaggio con noi per lasciarlo chiuso in stanza o in appartamento non è una buona opzione. 

Noi per la “vacanza di Ettore”, così abbiamo ribattezzato questo viaggetto, abbiamo scelto le Dolomiti. La montagna è un ambiente molto diverso dall’area domestica dove è abituato a stare Ettore, inoltre avrebbe avuto la possibilità di correre e giocare, cosa che a casa senza giardino non può mai fare liberamente. 

Nel valutare le varie opzioni bisogna anche considerare il periodo e le temperature. Portare fuori il cane per escursioni o passeggiate nelle ore più calde estive lo farà soffrire, proprio come noi umani. Noi abbiamo quindi optato per un weekend lungo di settembre, con temperature più piacevoli e sole meno forte.

Viaggiare con il cane: i trasporti

Altro aspetto da tenere in considerazione è il mezzo di trasporto che si vuole utilizzare per il viaggio. Se si utilizza il proprio mezzo privato, non ci sono grandi problemi. A patto che il nostro amico peloso sia abituato alla nostra macchina e anche ai viaggi medio-lunghi. Se è la prima volta che sperimentate un viaggio in macchina, consigliamo mete piuttosto vicine, un paio d’ore di auto possono essere un buon inizio. Ricordatevi di fare soste durante il viaggio, così che il nostro cane possa sgranchire le zampe e fare i bisogni, proprio come noi! 

Se invece optate per un mezzo pubblico, treno o bus ad esempio, leggete bene le condizioni generali di trasporto della compagnia che avete scelto per il vostro viaggio. Per esempio in Italia i cani possono viaggiare in treno ma a delle determinate condizioni, che variano anche a seconda del peso del vostro animale. Vale sempre il consiglio, se è la prima volta per il vostro cane, di non affrontare viaggi troppo lunghi. 

Per l’aereo invece le cose si fanno un po’ più complesse perché non sempre il vostro cucciolo può affrontare il volo. La maggior parte delle compagnie che lo permettono consentono all’animale di viaggiare in stiva. Ultimamente però alcune compagnie aeree permettono a cani di taglia piccola-media di salire a bordo insieme al proprio padrone. Anche qui, se decidete di affrontare un volo con il vostro cane, leggere bene tutte le condizioni di trasporto dell’azienda che scegliete per non fare soffrire il vostro cucciolo.

Scegliere un alloggio 

La scelta dell’alloggio rientra in uno dei consigli pratici per viaggiare con il cane. Quando contattate la struttura, specificate bene che ci sarà un cane con voi. Fornite anche i dati della sua razza, taglia e a volte vi viene chiesto anche che tipo di pelo ha. Informatevi bene cosa è concesso fare con il cane nella struttura. 

Alcune strutture hanno rifiutato il nostro Ettore per la taglia (troppo grande!). Altre ci hanno detto che il cane non poteva rimanere solo in camera, né poteva essere portato in sala pranzo (e come facevamo noi a mangiare?). Alcune ci hanno detto che non poteva salire sul letto. Quindi considerate bene ogni aspetto, preoccupandovi anche delle abitudini che ha il vostro cane. 

Quasi tutte le strutture chiedono un costo aggiuntivo per il cane, è una somma minima. Solitamente va dalle 10€ alle 20€, la cifra può variare anche in base alla stagione.

Viaggiare con il cane: la valigia

Prima di partire per la montagna, abbiamo preparato i nostri zaini e ne abbiamo aggiunto uno per Ettore. Cosa mettere nella valigia del cane? Noi abbiamo messo due ciotole portatili e pieghevoli in silicone, una per il cibo e una per l’acqua. Le abbiamo comprate con la possibilità di poterle appendere allo zaino, per averne una sempre con noi anche durante le uscite giornaliere. Abbiamo poi portato con noi le crocchette per Ettore. Ne abbiamo trasferite in un sacco ermetico la quantità giusta per i giorni che avremmo trascorso fuori casa. Nella valigia di Ettore abbiamo messo anche delle salviette per poterlo pulire nel caso si sarebbe sporcato e una schiuma per lavarlo a secco. Infine abbiamo aggiunto un po’ di biscotti, il suo osso preferito e un paio di giochi

Cosa può fare un cane sulle Dolomiti

Nel nostro caso specifico la vacanza per Ettore si è svolta in Val di Fassa. Praticamente qui il cane può fare quasi tutto. Può entrare in funivie, ovovie e perfino seggiovie. Se ci sono altre persone il cane deve indossare la museruola, obbligatoria invece in bus anche senza altri passeggeri. Durante le camminate va sempre tenuto al guinzaglio. C’è da considerare che ci sono altri cani, che non sapete come reagiranno alla vista del vostro. Inoltre molti sentieri vengono percorsi anche con le bici. Non è sicuro quindi lasciare il cane libero. A tal proposito noi ci siamo forniti di un guinzaglio lungo 3 metri, per poter permettere ad Ettore di allontanarsi da noi, ma sempre controllandolo.

Alla fine ci è bastato seguire questi consigli pratici per viaggiare con il cane per passare una bellissima vacanza. Ettore è stato bravissimo, sia in hotel che al ristorante, così come per tutte le cinque ore di viaggio in macchina (c’è da dire che però ha sempre affrontato viaggi lunghi sin da piccolo). Era contentissimo quando è arrivato e in pochi minuti si è ambientato benissimo!

5 commenti

  • Eliana

    Sono sempre felice quando vedo le persone viaggiare con i propri pelosetti a 4 zampe: i cani vivono il viaggio con le emozioni dei propri amici umani e sono felicissimi di seguirli in ogni impresa. Spesso però vedo molti umani maleducati che non puliscono le deiezioni o che utilizzano i parchi giochi ad uso e consumo proprio, lasciando senza guizaglio il cane. Questi atteggiamenti sono da migliorare, assolutamente.

  • Annalisa Trevaligie-Magazine

    Il nostro cane non ne vuole proprio sapere di viaggiare. Ci abbiamo provato diverse volte ma diventa irritabile, infastidito da qualsiasi cosa, persino aggressivo. Preferisce rimanere a casa sua, accudito da parenti e amici poichè, il signorino, da qualche mese disdegna anche la dog sitter!!!

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Anche i cani come le persone hanno i loro caratteri e secondo me se il viaggio non fa per lui, è meglio lasciarlo a casa accudito da qualcuno che conosce piuttosto che forzarlo!

  • Alessandra

    Mi fa sempre piacere leggere di persone che riescono a organizzare efficacemente i propri viaggi con i loro pelosetti, soprattutto viste le difficoltà tecniche e logistiche che questo in genere comporta (mi è capitato di organizzare itinerari per viaggiatori con cagnolini di diversa taglia e tra regole dei trasporti, passaporti per gli animali e un milione di altre attenzioni i grattacapi sono sempre stati doppi rispetto ai viaggi per sole persone… però che bello vedere le foto poi!).
    Questa lista di consigli pratici è un vero tesoro per chi, come voi, ha abituato il proprio amico a quattro zampe a viaggiare fin da piccolino e ha quindi modo di farlo felice portandolo in vacanza con sé, tra l’altro avete fatto una scelta ottima con la destinazione… spero di non sembrare di parte a dirlo visto che sono una grandissima amante della Val di Fassa, ma in generale trovo che le Dolomiti siano uno scenario splendido in cui farlo divertire, Ettore è un cagnolotto fortunato! 🙂

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