Visitare la Cappella di Ronchamp di Le Corbusier
Durante l’università abbiamo studiato l’architettura di Le Courbusier e tra questo la cappella di Ronchamp. Proprio per questo durante il nostro ultimo viaggio on the road tra Svizzera e Francia abbiamo voluto visitare la collina di Notre Dame du Haut. Ecco come funziona la visita della Cappella di Notre Dame du Haut progettata da Le Corbusier a Ronchamp.
Visitare la collina di Notre Dame du Haut
La Cappella di Ronchamp si trova sulla sommità della collina di Notre Dame du Haut. Da secoli è una meta di pellegrinaggio e durante la Liberazione della Francia nella Seconda Guerra Mondiale venne distrutta la chiesa esistente. Per questo negli anni Cinquanta è stato chiesto all’architetto Le Corbusier di progettarla. Venne realizzata tra il 1953 e il 1955 insieme alla “Casa del Cappellano” e il “Rifugio del Pellegrino”. Oggi è visitabile quest’ultima, con gran parte degli arredi originali disegnati da Le Corbusier. Con le pietre della precedente chiesa è stata realizzata la “Piramide della Pace”, voluta dai veterani per commemorare i loro compagni morti per liberare Ronchamp.
Sulla collina di Ronchamp oltre alle opere di Le Corbusier è possibile ammirare anche le opere degli architetti Jean Prouvé e Renzo Piano. Nel 1975 Jean Prouvé ha realizzato il “campanile” con una struttura in acciaio, distante da quasi 30 metri dalla cappella, e il meno impattante possibile rispetto alla cappella. Nel 2011 l’architetto Renzo Piano ha realizzato il monastero delle clarisse di Besançon e il padiglione di accoglienza dei visitatori. Due opere in cemento, acciaio e vetro integrate nella collina e in parte seminterrate. Sono due edifici che quasi non si notano nell’ambiente, immersi nella natura e con i tetti verdi. Un monastero senz’altro particolare in quanto permette alle clarisse il continuo contatto visivo con l’esterno. Del monastero si può visitare solamente l’oratorio.
La Cappella di Notre Dame du Haut
La Cappella di Notre Dame du Haut è iscritta dal 2016 nella lista del Patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO. Le Corbusier riprogetta lo spazio sacro dove la luce diventa protagonista creando un’atmosfera spirituale. Quelli che a prima vista potrebbero sembrare campanili, in realtà sono dei pozzi di luce. Il più bello, per me, è senz’altro quello dipinto di rosso che allude al sacrificio di cristo e di coloro che hanno perso la vita per liberare la Francia. La luce entra in tante piccole aperture di forme e colori differenti nell’unica navata presente. Il pavimento è in pendenza verso l’altare focalizzandone l’attenzione. Tra il tetto e le pareti vi è un sottile distacco per far penetrare una lama di luce naturale all’interno.
Le Corbusier ha disegnato anche gli arredi interni e in gran parte sono ancora originali. Oltre alla porta d’ingresso vi è una seconda porta, normalmente chiusa ad eccezione dei giorni di pellegrinaggio. L’architetto svizzero ha decorato con smalti personalmente anche i due lati di questa porta.
La struttura è in cemento armato con una copertura curvilinea a sbalzo come fosse una vela al contrario che caratterizza l’edificio. Il coro all’aperto può accogliere fino a 2000 pellegrini come una “cattedrale a cielo aperto”.
Si può visitare la cappella e la collina di Notre Dame du Haut acquistando il biglietto di ingresso in anticipo tramite il sito ufficiale o direttamente in loco presso la biglietteria al costo di 9 €. All’ingresso vi daranno un depliant esplicativo in italiano e sia all’interno della cappella che del rifugio del pellegrino delle spiegazioni anche in italiano.
Consiglio di visitare la cappella di Le Corbusier a Ronchamp a tutti, in quanto è una chiesa davvero unica e grazie alle spiegazioni presenti è possibile cogliere dettagli e particolari delle scelte architettoniche volute dal progettista.












Articolo in collaborazione con Colline Notre Dame du Haut
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4 commenti
Paola | Pasta Pizza Scones travel blog
Non avevo idea che la collina di Ronchamp avesse questa importanza architettonica! Di Le Corbousier ho visto l’Unité d’Habitation a Marsiglia, stupenda e davvero d’impatto
trottoleinviaggio@gmail.com
La collina raccoglie opere di 3 grandi architetti, una meta imprescindibile per chi è amante dell’architettura!
silvana
Molto interessante. Saprebbe dirme come poter raggiungere la Catedrale dall’italia, io abito a pesaro. quali mezzi sarebbero più raccomandabili?, aereo , treno autobus?. grazie
trottoleinviaggio@gmail.com
Ciao Silvana, mi dispiace ma non possiamo aiutarti in quanto noi abbiamo raggiunto la cappella di Ronchamp in auto.