argentina fai da te organizzare viaggio in
Argentina,  Sud America

Argentina fai da te: consigli pratici per organizzare il viaggio

Dopo aver parlato del visto turistico passiamo ad una serie di consigli pratici per organizzare al meglio il vostro viaggio in Argentina fai da te. 

Come spostarsi

Il visto non influirà nel budget del viaggio, ma una delle voci più cospicue saranno senz’altro i trasporti. Penserete “grazie è un volo intercontinentale è normale che costi un patrimonio”, ma non mi riferisco solamente a quello, ma anche agli spostamenti interni. L’Argentina è davvero immensa. Se nelle vostre intenzioni c’è quella di visitarla tutta da nord a sud, tenete conto che qualche volo interno lo dovrete senz’altro prendere (a meno di non aver a disposizione un paio di mesi!). Tanto per darvi un’idea, la provincia dove ho vissuto, Santa Fe, è grande (ed ha anche una forma simile!) quanto tutta l’Italia. E tenete conto che sicuramente non è tra le province più grandi.  

L’Argentina non è come l’Europa che è piena di voli low cost, esiste la compagnia nazionale Aerolineas Argentina e alcune altre. L’unica compagnia aerea con prezzi più accessibili era Andes Líneas Aéreas, ma non è stata una bella esperienza. Non è raro trovare agli imbarchi i controlli antidroga con cani e che vi facciano levare le scarpe.

Molto utilizzato è muoversi su strada con i pullman, ovvero i colectivos, e in auto. Molti argentini che ho conosciuto, anche giovani, non hanno mai preso un aereo in vita loro e tranquillamente facevano più di 24 ore di guida per andare in vacanza. Capite bene le distanze sono fondamentali. Noi al massimo abbiamo fatto 14 ore di colectivo per arrivare a Mendoza ed è stato abbastanza impegnativo, anche se è un ottimo modo per “guadagnare”, non solo soldi, ma anche tempo viaggiando di notte e dormendo durante il viaggio. I treni praticamente non esistono, non perdete tempo a cercarli.

Consigli di carattere generale

In Argentina non esiste l’ora legale, quindi a seconda del periodo si avrà un fuso orario rispetto all’Italia di 4 o 5 ore. La moneta è il pesos argentino ed è incredibilmente inflazionato. Inutile dirvi quanto vale il cambio, perchè cambia davvero di continuo e rispecchia l’instabilità del Paese. Proprio per via di questo, spesso i bancomat non hanno contanti e c’è un limite abbastanza esiguo per prelevare. Appena avete modo ritirate contanti, perchè capita spesso che non accettino le carte anche se di circuito internazionale. Allo stesso modo non tutti i bancomat sono abilitati per il circuito internazionale.

Tanto per farvi un esempio: il nostro arrivo in Argentina non è stato dei migliori infatti dopo oltre 24 ore di voli aerei all’Aeroporto internazionale di Rosario non siamo riusciti a ritirare neanche un pesos per pagare il taxi in quanto il bancomat presente in aeroporto non era abilitato per le nostre carte Mastercard. E chiaramente non era presente neanche un cambio all’aeroporto. Fortunatamente il tassista si è fermato per strada per farmi prelevare, ma potete immaginare lo stress di arrivare dall’altro capo del mondo senza poter ritirare. Poi ho capito che era quasi la normalità, quindi appena avete modo ritirate e tenete liquidità. In generale preferiscono circuiti Visa e Maestro e i dollari agli euro.

A proposito di taxi ne esistono di ufficiali, ma anche di “semiufficiali” ovvero i remís. Non hanno caratteristiche simili tra loro né un colore che li contraddistingue. Spesso non hanno neanche un tassametro, ma si contratta il prezzo prima di partire. Le tariffe sono simili a quelle dei taxi e spesso all’aeroporto si trovano più remís che taxi. E’ usanza arrotondare il prezzo della corsa del taxi e lasciare la mancia in generale al ristorante.

Non sono obbligatorie vaccinazioni, ma è consigliato il vaccino contro la febbre gialla se si va nella zona delle Cascate dell’Iguazù in alcuni periodi dell’anno. Noi ci siamo stati a luglio e non c’erano zanzare, ma prima di partire sentite sempre un centro della Medicina del Viaggiatore o il medico di base.

Se volete noleggiare un’auto serve la patente internazionale. Le strade in generale non sono molto trafficate e potreste trovarvi un carretto con i cavalli per strada anche in città. Esiste la sanità pubblica in Argentina ma tra i nostri consigli pratici per organizzare il viaggio non può mancare quello di stipulare un’assicurazione sanitaria per poter accedere alla sanità privata. 

Una piccola curiosità: sapevate che in Argentina è normale trovare il bidet in bagno? Eh già, è uno dei pochi Paesi esteri dove mi sono sentita a casa anche in bagno! Il getto è leggermente diverso dal nostro però, vi accorgerete subito! Anche da questo piccolo oggetto si nota la profonda connessione tra Argentina ed Italia. Tantissimi argentini hanno antenati provenienti dal nostro Paese e si nota dai loro cognomi e nomi italiani.

Infine la fatidica domanda: l’Argentina è un Paese pericoloso? 

La risposta non è così semplice da dare. L’Argentina è un Paese meraviglioso e tremendamente complesso. Ho amato la sua incredibile naturaleza, i suoi spazi senza confini e il suo cielo stellato così diverso dal nostro. Allo stesso tempo però mi ha colpito tremendamente il divario sociale presente. La classe media è quasi inesistente, tanta gente non riesce ad arrivare a fine mese. E i ricchi sono “confinati” in quartieri con delle mura che li circondano e un portiere all’ingresso.

Esistono le villas, molto simili alle favelas brasiliane seppur meno conosciute. Io lavoravo in periferia vicino ad una di esse e i miei superiori non volevano che uscissi mai da sola dal cantiere se non accompagnata, neanche per attraversare la strada. Con questo non voglio spaventare nessuno si può benissimo visitare l’Argentina fai da te, ma vorrei prepararvi perché essendo stata per me la prima volta in Sud America è stato davvero scioccante. Bisogna stare attenti nelle grandi città e soprattutto di notte. Usate sempre i taxi quando non c’è luce anche per fare poche centinaia di metri. Nelle piccole città si può girare molto più liberamente, soprattutto in quelle turistiche.

Spero che vi sia stato utile questo articolo pieno di consigli pratici per organizzare il vostro viaggio in Argentina fai da te. Se avete qualche dubbio chiedete pure nei commenti!

10 commenti

  • Zelda

    Non avevo mai pensato che l’Argentina per quanto fosse bella, è allo stesso complicato da visitarla. Non sapevo dell’inesistenza dei treni e tanto meno del fatto dell’ora legale. Letta da uno schermo è abbastanza complessa, ma forse se si vuole visitarla da nord a sud, chissà forse un giorno la visiterò ma nel frattempo salvo!

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      L’Argentina rimane pure sempre un Paese del Sud America, simile e allo stesso tempo molto diverso da noi. Bisogna stare un po’ attenti ed organizzare bene il viaggio ma “il gioco vale sicuramente la candela”!

  • Patrizia

    Pazzesco, il bidet mi ha sconvolta. Sai, Argentina e Cile sono i miei sogni da sempre. Trovo che siano quei luoghi che hanno mantenuto una loro identità (nonostante tutte le cose brutte che sono capitate). Non avevo idea però fosse così complicato. Nel mio immaginario era tutto perfetto, meno male che mi hai riportata con i piedi per terra!

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Anche a me hanno sempre affascinato leggendo fin da adolescente Isabel Allende, sono paesi incredibili con una storia complessa passata e presente

  • Selena

    Grazie per tutte le informazioni utili e per niente scontate su questo Paese! Non l’ho ancora visitato, ma è senz’altro uno dei viaggi che ho intenzione di organizzare prima o poi.

  • Rossella

    Uno dei viaggi più belli che io abbia mai fatto! Pensa che ero partita piuttosto scettica: fidanzato impegnato per un nuovo lavoro, vacanze apparentemente saltate. All’ultimo mi sono quindi unita ai miei genitori ed ai loro amici, in procinto di partire per Argentina e Cile. Non pensavo di poter ammirare posti così favolosi. Ho un ricordo soprattutto favoloso della attraversata delle Ande dall’Argentina al Cile. Un viaggio che rifarei!

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Share Buttons and Icons powered by Ultimatelysocial