cosa visitare nei dintorni di imola dozza murales
Emilia Romagna,  Italia

Cosa fare nei dintorni di Imola: visitare Dozza e i suoi murales

Ridare “vita” e turismo ai borghi attraverso l’arte e i colori dei murales è un bellissimo modo diffuso ormai in tutta Italia, ma a Dozza, un paesino di origine medievale tra Bologna ed Imola, è una tradizione da quasi sessant’anni. Nel 1960 il sindaco Tommaso Seragnoli ebbe l’idea del Muro Dipinto. Da allora artisti di tutto il mondo dipingono en plein air le pareti con murales creando a Dozza un museo a cielo aperto da visitare gratuitamente tutto l’anno. Così da allora nel mese di settembre di ogni anno dispari si svolge la Biennale del Muro Dipinto.

Cosa vedere a Dozza in mezza giornata 

Il borgo di Dozza trovandosi lungo la via Emilia che collega Bologna a Imola è un’attività da fare se si è nei dintorni di entrambe le città. Il centro storico di Dozza, di origine medievale come si evince dal suo impianto urbanistico e dalla sua bellissima rocca, è molto piccolo. Si visita in una mezz’oretta e si sviluppa principalmente lungo due vie.

Proprio per via delle sue dimensioni si può visitare Dozza anche in mezza giornata e tra le cose da vedere, oltre alla citata rocca, ci sono i bellissimi murales tra i più instagrammati del momento. I principali murales si trovano lungo le due vie principali di Dozza: via XX Settembre e via De Amicis. Alcuni li conoscevo da Instagram come l’Angelo di Dozza dipinto da Giuliana Bonazza, altri sono stati una bella sorpresa. Tra quelli che mi sono più piaciuti la locandina del film e il tricolore italiano che emerge dalla “crepa” dell’edificio.
I punti di passaggio, come le porte e gli archi dipinti sono una meraviglia. Il municipio pieno di colori e murales con una bellissima pianta rampicante in fiore è una delle sedi comunali più belle che abbia mai visto. La cosa migliore da fare a Dozza è perdersi tra i suoi vicoli ed angoli per scoprire e vedere tutti i murales presenti. Se non volete perderne neanche uno vi consiglio di scaricare l’app “Guida al Muro Dipinto di Dozza”. I murales non solo sono presenti nel centro storico di Dozza, ma anche nella sua frazione di Toscanella. 

I murales sono stati dipinti con diverse tecniche dalla tempera all’affresco, dalla tecnica mista all’acrilico. 

Se vi affascinano le rocche e i castelli vi consiglio di visitare anche internamente la Rocca di Dozza. Oggi è sede dell’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna e un museo. Al suo interno è possibile ammirare conservati alcuni ambienti, come la cucina, e dai masti si gode della bellissima vista sul paesino e sulle colline vicine. Personalmente mi è piaciuta più esternamente con la sua maestosa eleganza dei masti circondata da un fossato verde e collegata un tempo dal ponte levatoio. 

Dozza trasmette allegria e spensieratezza, è nel circuito dei borghi più belli d’Italia ed è un luogo da visitare a tutte le età.

Nei dintorni di Dozza ci sono percorsi da fare a piedi o con la bici che spaziano tra la vista delle colline circostanti tra Bologna ed Imola. Forse la stagione più bella per visitare Dozza e i suoi murales è la primavera. Alberi e piante in fiore circondate dalle colline di un verde brillante per via del grano appena spuntato. Se dedicate a Dozza più di mezza giornata potete scegliere di percorrere il Sentiero del Vino tra vigneti e cantine o anche la Via dei Gessi e dei Calanchi. Infine appena sotto le mura di Dozza c’è la Passeggiata degli Artisti.

Se vi piace esplorare borghi con i murales non perdetevi Braccano in provincia di Macerata.

2 commenti

  • Katia

    Dozza la conoscevo solo di fama ma lo scorso anno, una mia amica mi ci ha portato ed è stato amore a prima vista!

    Nella mia lista, sempre in Emilia Romagna e non tanto distante da Bologna c’è San Giovanni in Persicetto: anche lui con tanti murales che decorano gli edifici. Non vedo l’ora di andarci.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Social Share Buttons and Icons powered by Ultimatelysocial