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Toscana,  Italia

Bagno Vignoni e la sua piazza d’acqua

Nel breve tour che abbiamo fatto in Val d’Orcia non poteva mancare Bagno Vignoni e la sua famosa piazza d’acqua. Esattamente così, la sua piazza principale è una vera e propria vasca d’acqua termale un tempo di libero accesso. Trovare un altro borgo con una caratteristica così peculiare non è facile e non a caso è stato scelto come location per girare diversi film. 

Visitare il borgo di Bagno Vignoni 

Bagno Vignoni è una frazione del comune di San Quirico d’Orcia, in provincia di Siena. Un piccolo borgo caratteristico nella Val d’Orcia che si trova in una posizione predominante rispetto al fiume sottostante da cui la valle stessa prende il nome.

Le acque termali che alimentano la sua piazza d’acqua sono conosciute probabilmente fin dal periodo Etrusco. I Romani consacrarono queste acque alle Ninfe e divennero ancora più conosciute nel periodo Medievale e Rinascimentale. Bagno Vignoni si trova infatti vicino all’antica Via Francigena, che collegava Roma al Nord Europa. Divenne così un luogo di riposo e ristoro per i pellegrini e venne costruita una pieve. Anche alcuni personaggi di spicco del passato hanno frequentato la piazza d’acqua di Bagno Vignoni come Lorenzo Il Magnifico, papa Pio II Piccolomini e Santa Caterina da Siena. Proprio a lei è dedicato il loggiato che si affaccia sulla vasca centrale. Sempre sulla piazza centrale, chiamata la Piazza delle Sorgenti, è presente la Chiesa di San Giovanni Battista. 

Forse sarà dovuto ai miei studi ma non ho potuto non riflettere sul fatto che a Bagno Vignoni il concetto di piazza viene in parte capovolto. La piazza è da sempre il fulcro della vita cittadina: luogo di incontro, di mercato e di oratoria. Il centro è l’uomo, lì la regina è invece l’acqua. Come se si volesse sottolineare il fatto che il borgo esista proprio grazie ad essa. 

Oltre al fulcro centrale delle piazza sono da visitare il Parco dei Mulini e le vasche delle antiche terme romane. Il luogo in cui un tempo si erigevano i mulini si sviluppa su diversi livelli lungo la scarpata e sono collegati da alcuni sentieri e scalinate incise nella roccia. Sulla cima della scarpata zampilla ancora l’acqua che alimenta la piazza. Esisteva una struttura alta e snella – chiamata Torre dei Mulini – crollata nei primi decenni dell’Ottocento sullo stesso livello del centro abitato ed altri mulini, di cui sono ancora presenti alcune attrezzature al livello delle vasche termali romane. 

Noi siamo stati nel mese di gennaio e non c’era nessuno che si bagnava in queste vasche in quanto l’acqua non era particolarmente calda. Inoltre sul web avevamo letto che forse era proibito ed essendoci rilassati proprio il giorno precedente ai magnifici Bagni di San Filippo non ci siamo neanche posti il dilemma. Certo che la piazza delle Sorgenti con la sua acqua calda e fumante era senz’altro invitante. 

Nel piccolo borgo di Bagno Vignoni oltre che la sua famosa piazza d’acqua e il Parco dei Mulini è possibile passeggiare tra le casette in pietra presenti dove si trovano botteghe di artigiani e ristorantini con piatti tipici. Inoltre si ammirano i panorami tipici della Val d’Orcia tra colorate colline e sinuosi cipressi. Sembra di trovarsi in un’oasi di pace e serenità.  

Il mezzo più comodo per raggiungere la frazione di Bagno Vignoni è senz’altro l’automobile. E’ possibile parcheggiare la macchina in alcuni posteggi gratuiti per un’ora o in alcuni parcheggi a pagamento orario. Noi siamo stati fortunati e abbiamo trovato un parcheggio gratuito e un’oretta è sufficiente per visitare il piccolo borgo se non si sceglie di mangiare in loco. Abbiamo poi spostato l’auto seguendo la stradina sterrata che conduce alla terme romane sottostanti. Tutti i luoghi che abbiamo visto erano di libero accesso.

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