Perù,  Sud America,  Mondo

La Foresta Amazzonica: tra natura e misticismo

Durante il mio viaggio in Perù ho deciso di visitare la foresta Amazzonica. Prima di partire mi sono informata sulle precauzioni da prendere per visitare questi luoghi e tutti i vaccini necessari per visitarla.

Iquitos

Trovandomi in Perù, ho deciso di visitare la parte di foresta che si trova all’interno del Paese. La Foresta Amazzonica è un’area verde di circa 7 mila chilometri quadrati. Si estende maggiormente su tre Paesi: Brasile, Colombia e Perù e in piccole parti anche su altri territori sudamericani. La Foresta Amazzonica è attraversata dal Rio delle Amazzoni, il fiume più lungo di tutto il mondo. 

Per arrivare nella Foresta Amazzonica del Perù è necessario raggiungere la città di Iquitos. Iquitos dispone di un aeroporto, poiché essa non è raggiungibile dalla terraferma. Se te lo stai chiedendo, la risposta è no! Iquitos non è un’isola, eppure non c’è strada che permetta di raggiungerla, è accessibile solo via fluviale o via aerea. 

La città di Iquitos si trova già all’interno dell’area amazzonica. Per immergersi nel pieno della natura si deve però navigare per circa un’ora e mezza il fiume e raggiungere così il cuore della foresta amazzonica. 

Affidati sempre ad un’agenzia

Non è possibile inoltrarsi nella foresta amazzonica da soli. E anche se ci fosse un modo, te lo sconsigliamo fortemente!

Noi ci siamo affidati ad un’agenzia, Cumaceba, che ha pensato a tutto. Ci ha prelevato dall’aeroporto di Iquitos con un taxi. Ci ha condotto al centro della città dove abbiamo incontrato la nostra guida. Abbiamo fatto un mini city tour e ci siamo diretti poi al porto. Ci hanno preparato per quelle che sarebbero state le condizioni meteo del luogo e ci siamo poi imbarcati verso la foresta. 

Dove si alloggia nella foresta amazzonica

Dopo circa un’ora e mezza di navigazione sul Rio delle Amazzoni, abbiamo raggiunto la foresta amazzonica. Qui abbiamo camminato per altri 5 minuti circa su delle passerelle in legno e alla fine abbiamo raggiunto il lodge, la struttura che ci ospitava. I lodge della foresta amazzonica non sono nulla di lussuoso. Sono semplici costruzioni palafittiche di legno. La nostra camera era arredata molto basicamente. Il bagno è presente in camera ma l’acqua è sempre molto fredda (no, non c’è acqua calda!). La luce artificiale in tutto il plesso è disponibile solo dalle 18 alle 22. Viene staccata prima se non si ha la necessità di utilizzarla, per preservare l’energia del generatore. Noi chiedevamo di attaccare il generatore solo un paio d’ore la sera, giusto il tempo per lavarci e caricare i dispositivi elettronici. 

Che attività si possono fare nella foresta amazzonica

Durante la nostra permanenza di tre giorni abbiamo svolto diverse escursioni. In tutti i nostri spostamenti siamo sempre state accompagnate dalla nostra guida. E’ assolutamente vietato muoversi da soli. Non si conoscono i luoghi e neppure la vegetazione. Noi abbiamo affrontato delle passeggiate in mezzo alla foresta sia di giorno, che di notte. Durante le nostre uscite, la nostra guida ci ha “presentato” le varie specie vegetali e animali che incontravamo. Abbiamo avuto modo di vedere i delfini rosa, i pirahna, i caimani, le tarantole, le formiche giganti, le scimmie e tantissimi altri animali. Nella foresta non c’è inquinamento acustico. Per questo sia di giorno che di notte si possono ascoltare tantissimi rumori particolari. Non esiste nemmeno l’inquinamento luminoso, il che permette di ammirare le stelle di notte. 

Tra le attività nella natura abbiamo deciso di far visita ad un villaggio di nativi. Nella foresta non vivono molte persone, la maggior parte, soprattutto donne e bambini, si trasferiscono nella città di Iquitos per ricevere una migliore istruzione. Ci sono però alcune comunità native, che vivono allo stato indigeno e parlano una lingua incomprensibile. Queste tribù vivono di agricoltura e pesca. Fanno uso di cerbottane con l’aggiunta di veleno per catturare le loro prede. Utilizzano piante e intingoli derivati da esse per curarsi. 

Il misticismo della Foresta Amazzonica

La nostra guida, Nestor, ha trascorso tutta la sua vita nella foresta amazzonica. Parla la lingua delle tribù locali, seppur non ne abbia mai fatto parte, poiché ha degli amici indigeni. Grazie a lui ci è stato possibile avvicinarsi ad alcuni di essi e abbiamo potuto visitare anche alcune abitazioni di suoi amici locali. Durante le visite, abbiamo parlato con i padroni delle case. Ci hanno raccontato cosa significa per loro vivere nella foresta. Ci hanno fatto vedere i loro frutti, le loro bacche e sono stati estremamente gentili. Tutte queste persone si sentono legate alla foresta amazzonica e si sentono fortemente appartenere ad un’aura mistica che attraversa questa zona. Tutti ci hanno raccontato come si sono guariti dai morsi di serpenti o ragni velenosi. Tutti erano stati guariti dal “cura de la selva”. Una sorta di sciamano che li ha guariti in mezzo alla foresta. Che li ha fatti vivere con lui per giorni o settimane e che gli ha evitato di morire. 

Tutti inoltre ci hanno parlato degli “spiriti della foresta”. Anime di persone che, seppur non più in vita, non hanno mai abbandonato quest’area, a cui sono legati anche da morti. Gli spiriti girano nella foresta, parlano con le persone, le accarezzano. Non vogliono far del male e non bisogna avere paura di loro. Non ci credi? Durante la nostra permanenza una ragazza che stava nel nostro stesso lodge aveva incontrato uno spirito e ci aveva parlato. Il giorno dopo ce lo ha raccontato come fosse qualcosa di super naturale e tranquillo. Noi stavamo morendo di paura, a pensare le stanze non si potevano nemmeno chiudere a chiave! Eppure questo fa parte della foresta, è la foresta stessa! Bisogna imparare ad amarla così com’è, rispettarla, averne cura e viverla!

9 commenti

  • Marianna

    Il Perù mi affascina da sempre… sarà merito della sua popolazione o della natura incontaminata, ma c’è qualcosa nel Perù che mi attrae da sempre. Grazie mille per questa guida davvero dettagliata, mi hai fatto sognare leggendo le tue parole. Complimenti di cuore

  • Eliana

    Uno dei luoghi che mi affascinano di più al mondo: la Foresta Amazzonica è il sogno di tutti i naturalisti come me! Mi piacerebbe tantissimo poter fare birdwatching e rimanere in silenzio ascoltando i suoi suoni.

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Qui ce ne hai quanto ne vuoi! Suoni a tutte le ore del giorno e della notte…in quanto al birdwatching ci vuole tanta pazienza perché la vegetazione è davvero folta e nasconde tanto!

      • trottoleinviaggio@gmail.com

        Ciao Paola! Io sono andata a febbraio, quando in Perù è estate ma nella Foresta Amazzonica è inverno. L’inverno in Amazzonia significa piogge continue e non è il periodo più indicato! Noi siamo state fortunate perché non ha mai piovuto, la stagione era appena iniziata e si diceva essere un po’ indietro! Il giorno che siamo ripartite ci siamo beccate un gran bel acquazzone, ma eravamo già in cammino per l’aeroporto! Loro consigliano di andare in estate, che coincide con i nostri mesi di giugno-luglio-agosto! Con il senno di poi noi a febbraio, oltre a stare benissimo, abbiamo trovato un luogo abitato solo dai locali, non abbiamo incrociato nessun turista ed è stata un’esperienza davvero autentica!

  • claudia

    Noi per la visita della Foresta Amazzonica peruviana abbiamo scelto come punto di partenza Puerto Maldonado. Penso che Iquitos o Puerto Maldonado siano entrambi un’ottima scelta per questa meravigliosa esperienza nella Foresta Amazzonica. Esperienza che consigilio sempre di aggiungere a tutti quelli che so che vanno in Perù. Alla fine è quasi un viaggio nel viaggio visto l’enorme diversità che c’è dal classico Perù alla foresta amazzonica.

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Si Puerto Maldonado era un altro punto che ci avevano proposto. Noi alla fine abbiamo optato per Iquitos perché i voli erano più comodi e meno cari, visto che abbiamo acquistato il viaggio oggi per domani!

  • Marina

    Che esperienza affascinante, anche se non so se sarei in grado di affrontarla, è un pò troppo wild per me. I delfini rosa devono essere bellissimi!!

  • Arianna

    Sono stata nella foresta Amazzonica in Brasile ma non in Perù per cui ero curiosa di notizie. Un’esperienza selvaggia davvero affascinante, la ricordo con piacere e anche qui merita sicuramente

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