Umbria,  Italia

Assisi a piedi in due giorni

Se hai in mente di trascorrere un weekend nella città di San Francesco, qui trovi tutti i nostri consigli su cosa vedere senz’auto ad Assisi a piedi in due giorni. 

Come arrivare ad Assisi

Se vuoi visitare Assisi a piedi in due giorni, ti consigliamo di raggiungere la città con i mezzi pubblici, in particolare il treno. La stazione di Assisi dista solo 10 minuti di treno da Foligno, il principale snodo ferroviario umbro. Una volta arrivati a destino, per raggiungere il centro storico di Assisi bisogna prendere il bus “Assisi Link”, la fermata si trova fuori l’entrata principale della stazione. Il bus collega la stazione ferroviaria con la Basilica di San Francesco e con Piazza Matteotti, a due passi dal centro storico della città. 

Si può acquistare il biglietto del bus integrato con quello del treno direttamente dai canali di vendita Trenitalia, ti basterà selezionare come destino “Assisi Centro”. 

Se invece vuoi raggiungere Assisi con i mezzi privati per poi visitarla a piedi, puoi parcheggiare l’auto in uno dei parcheggi a pagamento dislocati intorno al colle Subasio, dove sorge la città.

Cosa visitare ad Assisi a piedi in due giorni

Il fulcro del nostro itinerario di Assisi a piedi in due giorni è senz’altro la Basilica di San Francesco e i luoghi che hanno contraddistinto la vita del Santo Patrono d’Italia. San Francesco nasce e cresce nella città di Assisi e qui si avvicina alla fede religiosa e tutti i luoghi della città sono legati alla sua storia. Tra le vie del centro storico è possibile vedere ciò che resta della casa e dalla bottega paterna dove Francesco viveva e lavorava. Adiacente al perimetro della casa oggi sorge la Chiesa Nuova, dove all’interno si trova la cella dove il padre imprigionò il Santo dopo che il figlio aveva venduto beni familiari per restaurare la Chiesa di San Damiano a Foligno. 

La Basilica di San Francesco, patrimonio Unesco, è un complesso di due chiese sovrapposte. I due luoghi sacri, conosciuti come Basilica Inferiore e Basilica Superiore sono collegati internamente attraverso un chiostro. Dalla Basilica Inferiore, di stile romanico, è possibile accedere alla cripta che ospita la tomba del Santo. La Basilica Superiore è invece di stile gotico. Entrambe le chiese sono affrescate da pittori famosi tra cui Cimabue, Giotto e la sua scuola. 

Dal piazzale esterno della Basilica Superiore è possibile accedere, tramite un portone sul muro di cinta, al Bosco di San Francesco. Da qui si percorre un sentiero che porta fino al fondo valle, dove si può ammirare il “Terzo Paradiso” dell’artista Michelangelo Pistoletto. Un’opera immersiva che è possibile attraversare per raggiungere un contatto diretto con la natura.

Altra Basilica importante da vedere ad Assisi a piedi in due giorni è quella dedicata a Santa Chiara, fondatrice dell’ordine delle Clarisse. Chiara si unì a Francesco e alla fede religiosa in giovane età, seppur anche lei ostacolata dalla sua famiglia. Era un’abile tessitrice e molti sai dell’epoca pervenuti fino a noi furono realizzati proprio dalla Santa. Questi sono visibili nella cripta della Basilica di Santa Chiara, dove è collocata anche la sua tomba.

La cattedrale della città di Assisi è dedicata a San Rufino ed è la chiesa più antica di tutta la città. Sorge su resti romani, visitabili entrando dalla sua cripta.

A due passi dalla cattedrale si trova la Piazza del Comune, fulcro del centro civico cittadino. Sulla piazza si affacciano il Palazzo dei Priori e Palazzo del Capitano del Popolo con la sua Torre. Sulla stessa piazza ad attirare l’attenzione è il maestoso Tempio di Minerva. Del tempio di origine romana, oggi è custodito solo il colonnato che funge da ingresso alla Chiesa di Santa Maria Sopra Minerva. Il tempio faceva parte del complesso dell’antico foro, che si sviluppava ad un livello inferiore e occupava la superficie attuale della piazza. I reperti di epoca romana, sono oggi conservati nel Museo Archeologico e Foro Romano, nella cripta dell’ex Chiesa di San Nicolò.

Fuori dal centro storico, nel visitare Assisi a piedi in due giorni, è possibile raggiungere anche la Rocca Maggiore, l’Eremo delle Carceri e la Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola. Quest’ultima si trova vicino alla Stazione Ferroviaria di Assisi e si tratta di una chiesa nella chiesa poiché al suo interno ospita la Porziuncola, luogo di fondazione dell’Ordine Francescano.

Dove dormire ad Assisi

Se stai cercando un posto tranquillo, da dove poterti spostare per visitare a piedi Assisi in due giorni, Elu Short Rent è l’alloggio che fa per te. Si trova infatti a due passi dalla centralissima Piazza del Comune. Elisa e Luca, i proprietari, hanno a disposizione quattro appartamenti e due camere: la suite Vittoria e la suite Ginevra.

Tutti gli alloggi sono all’interno di un antico monastero del 1072. All’interno dell’edificio c’è una corte privata molto intima e tutte le camere e gli appartamenti affacciano sul centro storico di Assisi.
Il check-in e check-out di ogni locale è autonomo ma Elisa e Luca sono sempre disponibili e raggiungibili via telefono.

Noi abbiamo avuto il piacere di conoscere Elisa personalmente. La proprietaria, oltre ad accoglierci, ci ha mostrato tutti gli appartamenti e le stanze, che si caratterizzano da un design moderno. Noi abbiamo soggiornato in “Casa Jasmine”. L’appartamento è completo di tutto e può ospitare fino a quattro persone. Tutte le stanze hanno un bellissimo affaccio su Assisi e la zona giorno dispone di un balconcino da dove poter godere della vista di tutta la città. Da qui si vede anche la Torre Civica del Palazzo del Popolo. Una vera chicca negli appartamenti Elu Short Rent è stato trovare i giochi di società e le carte.

Altro dettaglio che abbiamo amato sono i quadri di Loris Cardoni: artista umbro che dipinge volti di donne su tavole in legno antico che arredano tutti gli ambienti della casa. Con il pernottamento della notte da Elu Short Rent è inclusa la colazione in un bar della Piazza del Comune e l’Assisi Card, con la quale ottenere sconti su ingressi, locali e parcheggi cittadini.

Se vuoi esplorare anche i dintorni di Assisi e raggiungere altre località umbre, ti consigliamo di visitare Gubbio, altra città di origine romana legata alla vita di San Francesco.

Articolo in collaborazione con Elu Short Rent.

6 commenti

  • Annalisa Trevaligie-Magazine

    Siamo stati ad Assisis qualche anno fa, e nonostante io non sia credente, ho trovato una pace spirituale immensa passeggiando per le sue strade. L’unico neo negativo, a mio avviso, è che nel Giardino di San Francesco non è consentito l’accesso ai cani. Un vero paradosso, visto che il è dedicato al santo protetttore degli animali. Non credi? Infatti non ho poturo visitarlo.

    • trottoleinviaggio@gmail.com

      Anche noi l’abbiamo apprezzata tanto visitandola in mezzo alla settimana con pochissime persone, in effetti è un paradosso che peccato

  • La Kry

    Che bella Assisi! Ho dei meravigiosi ricordi legati a questa città che ho visitato più volte nel corso della mia vita. Il primo incontro risale ai tempi della scuola mentre l’ultimo un paio di anni fa. Assisi è, tra i luoghi che ho visitato, quello che più mi trasmette sacralità e pace. CI torno sempre volentieri se passo da quelle parti.

  • Libera

    Sono stata ad Assisi l’anno scorso e l’ho trovata meravigliosa. Mi piacerebbe tornare in Umbria anche quest’anno, può essere l’occasione giusta per farci un salto.

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